Legalità a Caserta: Onorati Eroi e Eccellenze 2026

A Caserta, nel maestoso scenario della Reggia di Carditello, si è celebrata una platea di figure apicali e di menti illuminanti, riconoscendone l’impegno imprescindibile per la salvaguardia della legalità e per il progresso sociale.

L’evento, promosso dal Centro Studi Mameli sotto la direzione sapiente della dottoressa Loredana Lanna, ha consacrato il Premio Legalità 2026, un riconoscimento intitolato al valoroso poliziotto Nicola Barbato, decorato con la Medaglia d’Oro al Valor Civile, testimone silenzioso di un impegno costante e instancabile.

Il conferimento del premio al Colonnello Biagio Chiariello, comandante della Polizia Provinciale, simboleggia l’importanza cruciale delle forze dell’ordine nel tessuto sociale, custodi di un ordine giuridico spesso messo alla prova da dinamiche complesse.

Ma il Premio Legalità 2026 non si è limitato a celebrare l’azione repressiva, bensì ha voluto proiettare un faro sulle figure che, operando a diversi livelli istituzionali, hanno contribuito attivamente alla costruzione di una società più giusta e equa.

Tra i destinatari, spiccano magistrati di alto profilo come il Procuratore della Repubblica Carlo Fucci, il giudice Nicola Graziano, attivo nel sociale attraverso il suo ruolo di presidente regionale Unicef, e i giudici Enrico Quaranta e Ilaria Grimaldi, testimoni di come l’impegno giuridico possa intrecciarsi con la tutela dei diritti fondamentali.
L’onorificenza è stata estesa anche a personalità di vertice delle Forze Armate e delle Agenzie Penitenziarie: il Generale di Corpo d’Armata Rodolfo Sganga, il Generale della Guardia di Finanza Salvatore D’Arpa, il Colonnello dell’Aeronautica Militare Gaetano Farina e il Direttore del carcere di Nisida, Gianluca Guida, figure emblematiche dell’impegno a difesa della sicurezza e della riabilitazione.
Il riconoscimento al consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Michele Grillo, sottolinea l’importanza di un approccio sistemico alla legalità, che coinvolga attivamente le istituzioni centrali.

Ma il premio ha saputo guardare oltre il mondo giuridico e militare, valorizzando l’eccellenza in ambito medico, rappresentata da Francesco Corcione (Clinica Mediterranea), Giovanni Rossi (Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza), Gerardo Nigro (Ospedale Monaldi) e lo stilista Michele Del Prete, testimonianza di come la creatività e l’innovazione possano contribuire a costruire un futuro migliore.

Il Premio Legalità 2026 ha onorato anche il giornalismo d’informazione con Vincenzo Di Vincenzo, direttore de *Il Mattino*, e l’arte della pizza con il maestro Franco Pepe, figure che, con il loro lavoro, contribuiscono a promuovere la cultura e l’identità territoriale.
Infine, la presenza di Monica Contraffatto, atleta paralimpica, ha simboleggiato la resilienza e la forza di superare le avversità, incarnando un modello di impegno e determinazione per l’intera comunità.
Il premio, in sintesi, si è configurato come un mosaico di professionalità, dedizione e passione civile, a celebrazione di un patrimonio di valori imprescindibili per il futuro della collettività.

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