Leini: Ridisegnare il Futuro del Territorio Attraverso un Nuovo Piano RegolatoreL’amministrazione comunale di Leini ha dato il via a un ambizioso progetto di revisione del Piano Regolatore Generale (PRG), un’iniziativa cruciale per indirizzare lo sviluppo del territorio nei prossimi decenni.
Questo intervento, finanziato con un investimento di 200.000 euro, si configura come un vero e proprio cantiere urbanistico volto a rispondere alle trasformazioni sociali, economiche e ambientali che hanno profondamente rimodellato il contesto negli ultimi venticinque anni.
Il PRG attualmente in vigore, datato 2000, necessitava urgentemente di un aggiornamento radicale.
Le diciassette varianti parziali apportate nel corso degli anni, pur necessarie per adeguarsi a specifiche esigenze, hanno frammentato la visione complessiva e reso lo strumento di pianificazione obsoleto.
Il nuovo PRG si propone di superare questa frammentazione, integrando le lezioni apprese e anticipando le sfide future.
Per raggiungere questo obiettivo, è stata costituita una task force di professionisti altamente specializzati, incaricati di condurre una serie di analisi preliminari approfondite.
L’assegnazione degli incarichi, formalizzata attraverso trattative dirette, ha visto coinvolti diversi studi professionali, ciascuno con competenze specifiche:* Studio Associato Architetti Paglia (Agliè): Con un incarico da 97.000 euro, è responsabile dell’attività urbanistica propedeutica alla revisione generale, conducendo un’analisi dettagliata del tessuto urbano, delle dinamiche di sviluppo e delle potenzialità del territorio.
* Geometra Silvio Giovanni Campagno (Cuneo): Affidatogli gli accertamenti demaniali delle terre gravate da usi civici, un aspetto fondamentale per definire con precisione i confini delle aree di proprietà collettiva e le relative destinazioni.
* Geologi Marco Balestro (Ciriè) e Paolo Quagliolo (Castellamonte): Con incarichi da 8.000 euro ciascuno, si occuperanno della redazione del quadro conoscitivo geologico e idrogeologico, analizzando l’evoluzione storica del territorio, i rischi naturali e la vulnerabilità idrogeologica.
Questo aspetto è particolarmente rilevante in un contesto di crescente imprevedibilità climatica.
* Dott. Daniele Poncino (Oglianico): Fornirà consulenza specialistica in ambito agro-forestale, valutando le risorse naturali, le potenzialità produttive e le strategie di gestione sostenibile del territorio.
L’iniziativa si inserisce in una visione più ampia di sviluppo sostenibile, integrandosi con il progetto europeo SuPeRBe (Sustainable Planning for Resilient Buildings).
L’adesione a questo programma, coordinato da iiSBE Italia in collaborazione con i comuni di Venaria Reale, Chivasso e Gassino, testimonia l’impegno dell’amministrazione comunale nella riduzione dell’impatto ambientale e nell’adattamento ai cambiamenti climatici.
L’obiettivo è quello di incorporare criteri di valutazione del rischio climatico e strategie di resilienza nel nuovo PRG, trasformando Leini in un laboratorio per l’innovazione urbana.
La fase conoscitiva in corso abbraccia una vasta gamma di aspetti: evoluzione demografica, dinamiche economiche, stato dell’ambiente, caratteristiche del paesaggio, sistemi di mobilità, infrastrutture tecnologiche e vulnerabilità idrogeologica.
Solo sulla base di un quadro completo e accurato sarà possibile procedere alla redazione vera e propria del nuovo Piano Regolatore, uno strumento strategico per guidare lo sviluppo di Leini verso un futuro più sostenibile, resiliente e in grado di rispondere alle sfide del XXI secolo.
Il nuovo piano dovrà necessariamente considerare l’inclusione di nuove tematiche come la mobilità dolce, il verde urbano, l’efficienza energetica degli edifici e l’integrazione di soluzioni innovative per l’adattamento ai cambiamenti climatici.









