venerdì 9 Gennaio 2026

Lombardia: 350.000 euro per bande, cori e gruppi folk

La Regione Lombardia, con un gesto di profondo sostegno alla vitalità culturale del territorio, ha destinato un finanziamento complessivo di 350.000 euro attraverso la “Linea B” della misura dedicata al supporto di bande musicali, cori, fanfare e gruppi folk.

Questa iniziativa, promossa dall’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, rappresenta un investimento significativo nel tessuto musicale popolare, fornendo un impulso concreto a realtà spesso cruciali per l’identità locale.
Il contributo economico, distribuito tra 160 diverse entità, mira a potenziare le infrastrutture musicali di queste associazioni, facilitando l’acquisizione di strumenti, attrezzature sceniche e strumentazioni necessarie per un’offerta culturale di qualità.

La distribuzione geografica dei finanziamenti riflette la densità e la varietà delle espressioni musicali presenti in Lombardia: Bergamo con 22 soggetti beneficiari, Brescia con 41, Como con 18, Cremona con 7, Lecco con 6, Lodi con 2, Mantova con 4, Milano con 20, Monza e Brianza con 12, Sondrio con 15 e Varese con 13.

L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di sostegno al patrimonio musicale regionale, che include la precedente “Linea A”, finanziata con 400.000 euro e volta a supportare attività analoghe.

Questa doppia linea di intervento testimonia l’impegno della Regione Lombardia a garantire la continuità e l’evoluzione di queste forme d’espressione culturale.
L’assessore Caruso ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa come strumento per il rinnovamento e la modernizzazione delle bande musicali, sottolineando la soddisfazione per aver potuto accogliere tutte le richieste valide presentate.
La Regione, in questo modo, riconosce il ruolo fondamentale di queste realtà nel preservare le tradizioni locali e nel promuovere l’identità culturale lombarda.

Più che un semplice contributo economico, questa misura si configura come un investimento nel capitale sociale e culturale della regione.

Si auspica che queste risorse non solo permettano l’acquisto di attrezzature necessarie, ma stimolino anche la creatività, l’innovazione e la collaborazione all’interno delle associazioni, contribuendo a rafforzare il legame tra musica, territorio e comunità.

L’obiettivo ultimo è quello di consolidare un’offerta culturale accessibile e partecipata, capace di valorizzare il patrimonio musicale lombardo e di trasmetterlo alle nuove generazioni, mantenendolo vivo e vibrante nel tempo.

La misura si pone, dunque, come un tassello importante in una strategia più ampia di tutela e promozione delle tradizioni musicali popolari, considerate un elemento imprescindibile dell’identità regionale.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap