Il 11 novembre 2025, un intervento di manutenzione straordinaria sull’acquedotto Coghinas 2, arteria idrica cruciale per la fornitura di acqua grezza a tre impianti di potabilizzazione chiave, imporrà temporanee limitazioni nella distribuzione dell’acqua potabile in una vasta area del nord Sardegna.
Gli impianti di Truncu Reale (che serve Sassari, Porto Torres e Stintino), Castelsardo (con fornitura integrativa per Tergu) e Monte Agnese (al servizio di Alghero) risentiranno direttamente di questa interruzione, che si protrarrà per circa 18 ore.
L’intervento, programmato dall’Enas, è volto a garantire la longevità e l’efficienza dell’infrastruttura idrica, prevenendo guasti più gravi e costosi nel lungo termine.
La complessità dell’acquedotto Coghinas 2, elemento essenziale per l’approvvigionamento idrico di un territorio densamente popolato, rende indispensabili questi interventi periodici, pur con l’inevitabile disagio per gli utenti.
Per mitigare l’impatto di questa situazione, Abbanoa ha predisposto un piano di mitigazione articolato, comprendente interventi mirati alla rete distributiva e all’attivazione di fonti alternative di approvvigionamento.
Questo include l’installazione di nuove apparecchiature idrauliche nel nodo idrico di viale Adua a Sassari, l’attivazione di un nuovo tratto di condotta verso Stintino, ottimizzando il flusso verso la località e l’efficientamento di un altro tratto della condotta esistente, migliorandone le prestazioni.
Un piano di distribuzione dettagliato è stato elaborato, tenendo conto dei livelli di riserva nei serbatoi strategici, dell’integrazione di risorse alternative e dei tempi necessari per il ripristino dei livelli di pressione e di acqua potabile una volta conclusi i lavori.
Questo piano mira a garantire un servizio il più possibile continuo, privilegiando le aree più vulnerabili.
Le interruzioni, inevitabili per la natura stessa dell’intervento, saranno localizzate e temporizzate con precisione per minimizzare il disagio.
A Sassari, le zone servite dal serbatoio di Via Milano subiranno interruzioni programmate per ricostituire i livelli, con chiusure dalle 14 alle 6 del giorno successivo e dalle 23 alle 6 del mattino successivo.
A Porto Torres, il quartiere di Serra Li Pozzi sarà interessato da una chiusura dalle 6 di martedì alle 6 della mattina di mercoledì.
A Stintino, Pozzo San Nicola e le aree agricole saranno senza acqua dalle 6 di martedì alle 16 di mercoledì, con un’autobotte a disposizione in piazza Centrale a partire dalle 9 di martedì.
Alghero vedrà un’interruzione dalle 22 di martedì alle 6 della mattina di mercoledì.
A Castelsardo, una chiusura generalizzata sarà compensata dall’attivazione di un servizio sostitutivo su strada con autobotti dislocate in via Nazionale e ai parcheggi Papillon.Abbanua sollecita la collaborazione dei cittadini, invitandoli a razionare l’acqua e a segnalare eventuali anomalie.
La gestione oculata delle risorse idriche, anche in queste circostanze, è fondamentale per garantire la sostenibilità dell’approvvigionamento nel lungo termine.







