Il Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano consolida il suo successo, superando per il secondo anno consecutivo la soglia dei 50.000 ingressi, registrando un totale di 50.502 visitatori nel 2025.
Questo dato, che testimonia un incremento sostenuto dell’interesse verso il patrimonio cartario fabrianese, si articola in fluttuazioni stagionali che rivelano dinamiche significative nel panorama del turismo culturale.
L’andamento del flusso di visitatori evidenzia un picco nei mesi primaverili – marzo, aprile e maggio – con incrementi percentuali rispettivamente del 3,7%, del 14,9% e del 9,7%.
Questi valori riflettono l’importanza cruciale del Museo come meta didattica, attrattiva per gruppi organizzati e punto di riferimento per il turismo culturale di prossimità e di lungo raggio.
Al contrario, i mesi invernali e la fine dell’anno, in particolare gennaio, ottobre e novembre, mostrano una certa contrazione, bilanciata comunque da una sostanziale stabilità nel mese di dicembre, indicando una buona tenuta anche durante il periodo di chiusura annuale.
L’analisi demografica del pubblico rivela una stabilità nella fascia over 65, mentre si registra una crescita del 10,2% tra i giovani under 18, segno di una capacità crescente del Museo di intercettare un pubblico più giovane e di coinvolgerlo attivamente.
Particolarmente significativa è l’evoluzione dei laboratori didattici, che nel 2025 raggiungono il vertiginoso numero di 19.070 partecipanti, con un aumento del 10,4% rispetto all’anno precedente.
Questo dato sottolinea l’importanza strategica dell’offerta didattica come motore di fruizione e di trasmissione del sapere cartario.
In termini economici, il Museo ha generato un incasso complessivo di 493.204 euro nel 2025, in lieve aumento rispetto ai 470.523 euro del 2024.
Questa crescita, pur accompagnata da una lieve diminuzione degli ingressi, riflette una maggiore efficienza nella gestione delle risorse e una capacità di valorizzazione del prodotto museale.
I dati relativi agli altri poli museali fabrianesi sono anch’essi incoraggianti: la Pinacoteca Civica registra 11.925 visitatori, il Museo Guelfo 2.275 e l’Oratorio della Carità 7.346.
La Sindaca Daniela Ghergo, commentando i risultati, sottolinea come questi numeri confermino la potente attrattività della carta e della filigrana, elementi capaci di narrare una storia complessa e affascinante che va ben oltre la semplice esposizione di manufatti storici e artistici, diventando un vero e proprio viaggio nella storia della civiltà.
Il successo del Museo, inoltre, rappresenta un importante stimolo per l’intera filiera turistica fabrianese, invitando le attività ricettive, commerciali e di ristorazione a cogliere le opportunità derivanti da questo crescente flusso di visitatori, rafforzando la reputazione della città come polo di eccellenza nel campo della cultura e della tradizione cartaria.
In definitiva, il Museo della Carta e della Filigrana si conferma un motore di sviluppo economico e culturale per Fabriano, un patrimonio da custodire e valorizzare con sempre maggiore impegno.









