Nuova Posada apre sul Cammino Minerario di Santa Barbara

Un nuovo capitolo si scrive nel racconto del Cammino minerario di Santa Barbara, un’esperienza di viaggio che si configura sempre più come un vero e proprio sistema di ospitalità distribuita sul territorio.

L’apertura della Posada di Portixeddu, incastonata nel cuore di Fluminimaggiore, lungo le tappe 4 e 5 del percorso, rappresenta un significativo arricchimento per la rete esistente, testimoniando l’impegno continuo della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara.

La nuova struttura, ricavata dall’ex albergo del Golfo del Leone, offre 24 posti letto, destinati a pellegrini e viaggiatori lenti, e si aggiunge alle otto posadas già attive, portando il numero complessivo di posti letto disponibili a 130.
Questo ampliamento non è un mero incremento di capacità ricettiva, ma un tassello fondamentale per consolidare un modello di turismo alternativo, radicato nel territorio e sensibile alle sue dinamiche.

Il Cammino minerario di Santa Barbara non è soltanto un percorso escursionistico, ma un vero e proprio laboratorio di sviluppo locale.
La Posada di Portixeddu incarna questa visione, rispondendo alla crescente domanda di un turismo esperienziale, che privilegia la lentezza, la scoperta autentica e l’immersione nella cultura e nel paesaggio.
L’area Iglesiente-Arburese-Guspinese, con la sua costa frastagliata e le sue storie di estrazione mineraria, offre un contesto suggestivo per questo tipo di viaggio, e la nuova posada ne amplifica l’attrattiva.
L’inaugurazione, alla presenza del Presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, Mauro Usai, e del Sindaco di Fluminimaggiore, Paolo Sanna, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa.
Usai ha evidenziato come ogni nuova posada sia una prova tangibile della capacità del Cammino di generare valore economico e sociale, recuperando strutture esistenti e riqualificandole per accogliere i viaggiatori.
Questo approccio non solo riduce l’impatto ambientale, ma crea anche opportunità di lavoro e rafforza il tessuto sociale locale.

Il Sindaco Sanna ha aggiunto che la Posada di Portixeddu rappresenta un’opportunità strategica per il territorio, promuovendo un turismo sostenibile e consapevole che valorizza il patrimonio ambientale, culturale e identitario.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di rivitalizzazione economica e sociale, che mira a contrastare lo spopolamento e a promuovere lo sviluppo locale attraverso il turismo.
La Posada non è solo un luogo di sosta, ma un punto di incontro tra viaggiatori e comunità, un’occasione per condividere storie e tradizioni, e per rafforzare il legame tra persone e territorio.
Il progetto si configura quindi come un motore di resilienza e di innovazione per l’Iglesiente, un’area ricca di storia e di potenzialità, pronta a reinventarsi attraverso il turismo lento e consapevole.

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