Il Picerno affronta una cruciale finestra di mercato invernale con l’obiettivo di invertire la rotta in un campionato di Serie C, girone C, che lo vede, al momento, relegato in ultima posizione in classifica.
La società rossoblù ha risposto con decisione alle esigenze impellenti della squadra, operando su tre fronti: arrivi, partenze e una riorganizzazione tattica volta a infondere nuova linfa vitale in un gruppo che necessita urgentemente di una scossa.
I tre innesti che si uniscono al Picerno rappresentano risposte mirate a colmare lacune specifiche e a potenziare le zone più delicate della squadra.
Francesco Rillo, difensore con esperienza consolidata, porta con sé una solida base difensiva e capacità di leadership, fondamentale per stabilizzare una retroguardia spesso in difficoltà.
Daniele Franco, centrocampista dinamico e versatile, dovrebbe garantire maggiore equilibrio e qualità nella costruzione del gioco, offrendo soluzioni alternative in fase di transizione e di impostazione.
L’attaccante Giuseppe Guadagni, infine, introduce nuova imprevedibilità e concretezza in avanti, con la speranza di sbloccare una fase offensiva finora sterile.
La sua presenza potrebbe slegare le marcature e offrire nuove opportunità per la squadra.
Parallelamente agli arrivi, la società ha dovuto gestire le partenze, seppur in prestito.
La cessione temporanea di Vincenzo Ragone al Barletta e quella di Simone Cortese all’Ospitaletto permettono ai due giocatori di acquisire maggiore minutaggio e competitività, elementi cruciali per la loro crescita professionale, contribuendo, indirettamente, a mantenere viva l’attenzione sul club Picerno.
Queste scelte strategiche, inoltre, consentono alla rosa rossoblù di alleggerirsi, offrendo spazio a nuovi interpreti e permettendo una più efficace gestione degli effettivi a disposizione del tecnico.
La sfida imminente contro il Cerignola, in programma domani allo stadio Curcio con fischio d’inizio alle ore 17:30, assume un’importanza capitale.
Non si tratta solamente di una partita da vincere, ma di un vero e proprio banco di prova per la nuova squadra, un’occasione per vedere in campo i nuovi acquisti e per valutare l’impatto delle modifiche apportate.
Il Cerignola, squadra di blasone e con ambizioni di classifica, rappresenta un ostacolo significativo, ma la ritrovata determinazione e la nuova configurazione del Picerno potrebbero essere l’elemento sorpresa in grado di sovvertire i pronostici e dare il via a una svolta positiva nel campionato.
La partita non sarà solo una prova di forza fisica e tecnica, ma anche un test di resilienza mentale e di capacità di interpretare una situazione di emergenza.
Il sostegno del pubblico, più che mai, sarà fondamentale per spingere i rossoblù verso la conquista di punti vitali.






