Pordenone 2027: Riscoprire l’eredità di Don Luciano

Pordenone, città che ha nel suo DNA una profonda vocazione culturale, celebra un binomio storico, radicato nel “secolo breve” e proiettato verso il futuro come Capitale Italiana della Cultura 2027.

Un percorso che affonda le sue origini nel 1965 con la nascita di un’istituzione pionieristica, la Casa dello Studente Antonio Zanussi, un luogo pensato come ponte tra generazioni e come laboratorio di nuove forme espressive.

La figura cardine di questo progetto fu don Luciano Padovese, il cui spirito innovativo ha plasmato per decenni l’identità culturale della città.

La Casa Zanussi, sotto la sua guida, si è rivelata ben più di un semplice centro studentesco; è stato un vero e proprio catalizzatore di idee, un anticipatore di pratiche artistiche diffuse e di un accesso all’arte volto a coinvolgere un pubblico ampio e diversificato.
Questo approccio lungimirante, focalizzato sull’arte come strumento di crescita personale e di impegno sociale, risuona potentemente con le sfide e le opportunità che il riconoscimento di Pordenone Capitale della Cultura 2027 porta con sé.
In questa ottica, il Consiglio di Amministrazione della Casa dello Studente ha affidato all’associazione Presenza e Cultura, guidata da Orioldo Marson, il progetto “In cammino con don Luciano.

Verso Pordenone Capitale della Cultura 2027″.
Sotto la direzione di Sergio Chiarotto, il progetto coinvolge un ampio partenariato, che include istituzioni culturali, la Diocesi, il Comune di Pordenone, la Fondazione Friuli e un team di esperti, mirando a preservare e valorizzare l’eredità di don Luciano Padovese.
Questo non si limita alla mera commemorazione, ma implica una rielaborazione e un’innovazione delle attività ispirate ai valori fondanti della Casa, concepita come un luogo di incontro, di scambio e di crescita culturale.

Il primo, significativo passo di questo percorso è la pubblicazione del volume “L’arte per tutti”, un’opera che raccoglie circa sessanta testi scritti da Luciano Padovese.
Curata da Giancarlo Pauletto, figura chiave nella creazione della Galleria Sagittaria di Pordenone, l’opera offre uno sguardo inedito sulla visione padovese dell’arte: non come mero oggetto di contemplazione estetica, ma come strumento potente per la conoscenza, la responsabilità sociale e il dialogo intergenerazionale.

La presentazione, prevista per venerdì 30 gennaio presso l’Auditorium di Casa Zanussi, non è solo un evento di lancio di un libro, ma un’occasione per riflettere sul ruolo dell’arte nella società contemporanea e per trarre ispirazione dall’esempio di un uomo che ha dedicato la sua vita alla cultura e all’inclusione.
L’iniziativa si pone come un tassello fondamentale nella costruzione del programma culturale di Pordenone, un percorso che mira a consolidare l’identità della città come polo di eccellenza nel panorama culturale italiano.

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