Rinascita a Testaccio: Un Nuovo Polo Universitario

Rinascita di un Simbolo: il Padiglione 15B dell’Ex Mattatoio di Testaccio, un Nuovo Polo Universitario e Culturale per RomaUn capitolo significativo si apre oggi per Roma e per l’Università degli Studi Roma Tre con l’inaugurazione del Padiglione 15B dell’ex Mattatoio di Testaccio.
Questo intervento, frutto di un’ambiziosa opera di recupero e riqualificazione, non rappresenta soltanto la restituzione di uno spazio all’Ateneo, ma simboleggia un profondo rinnovamento urbano, un impegno verso la sostenibilità e un catalizzatore per l’innovazione culturale e accademica.
L’inaugurazione è il culmine di un percorso iniziato anni fa, con il Quarto Accordo di Programma e il Piano di Utilizzazione del Mattatoio del 2004, che ha portato alla concessione gratuita dei padiglioni da parte di Roma Capitale nel 2023.

Questa iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di rigenerazione urbana, che mira a trasformare un’area storica, un tempo cuore pulsante dell’approvvigionamento alimentare della città, in un vibrante centro di conoscenza, creatività e dialogo interdisciplinare.
Il rettore, Massimiliano Fiorucci, ha sottolineato come l’intervento vada ben oltre la semplice ristrutturazione.
Si tratta di un investimento nel futuro dell’Ateneo, un’opportunità per rafforzare il legame con la comunità locale e per contribuire attivamente alla crescita culturale ed economica del territorio.
Il Padiglione 15B, un tempo destinato al bestiame, è stato completamente rifunzionalizzato, offrendo ora 1.560 metri quadrati di spazi dedicati al Dipartimento di Architettura: studi per i docenti, sale per seminari, aree di collaborazione progettuale.

Questo spazio, concepito come un “laboratorio a cielo aperto”, si configura come un punto di riferimento per studenti, ricercatori e professionisti del settore.
L’intervento, con un costo complessivo di circa 7,5 milioni di euro, è parte di un piano più ampio che interesserà i padiglioni 14, 15C, 16, 24 e 25, per un investimento totale superiore ai 55 milioni di euro, in parte finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

Il progetto, redatto dagli uffici tecnici dell’Ateneo con il contributo dei professori Francesco Cellini, Paolo Desideri e Luigi Franciosini, testimonia un approccio attento alla conservazione del patrimonio architettonico, integrando al contempo soluzioni innovative e sostenibili.

Il sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, ha evidenziato il valore della collaborazione tra l’Università Roma Tre e l’amministrazione comunale, un modello di sinergia che sta producendo risultati tangibili per la città.
La recente costituzione della Fondazione Mattatoio di Roma – Città delle Arti, che vede come partner Roma Capitale e l’Università degli Studi Roma Tre, segna un ulteriore passo avanti verso la valorizzazione del complesso, trasformandolo in un vero e proprio polo culturale, dedicato alla formazione, alla ricerca e alla produzione artistica.
La Fondazione si pone l’obiettivo di creare un ecosistema dinamico e inclusivo, in grado di rispondere alle esigenze di sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.

La conclusione degli interventi previsti nell’area è prevista per il 2027, segnando il completamento di un progetto ambizioso che restituirà alla città un’area storica riqualificata, un centro di eccellenza accademica e un motore di sviluppo culturale e sociale.
Il Padiglione 15B, con la sua rinascita, incarna lo spirito di innovazione e di impegno verso il futuro che anima Roma Tre e l’intera città.

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