Il nuovo anno si apre a San Gavino Monreale con un’eco di speranza, incarnata dalle prime nascite del 2026.
Francesco Sergio, giunto al mondo alle 8:49 del primo gennaio con un peso di 3.320 grammi, e Cecilia, l’ultima figlia del 2025, nata il 31 dicembre alle 00:13 con 2.980 grammi, rappresentano ben più di due semplici eventi demografici.
Essi simboleggiano una significativa inversione di rotta per il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Nostra Signora di Bonaria, un segnale di rinascita dopo anni di sfide complesse.
L’andamento demografico, profondamente segnato dagli effetti del Covid-19 e ulteriormente complicato dalle recenti ristrutturazioni, aveva registrato un declino preoccupante negli ultimi quattro anni.
Tuttavia, il bilancio del 2025 evidenzia una tenuta inaspettata, con una riduzione dei parti inferiore a quella stimata, un dato che testimonia la crescente attrattività del reparto e l’importanza di un ambiente ospedaliero accogliente e stimolante.
L’esperienza dimostra che la qualità dell’assistenza, pur essendo fondamentale, non è sufficiente a invertire autonomamente un trend negativo; è necessario un contesto che favorisca la fiducia e la scelta da parte delle future madri.
Il direttore della Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia, Antonio Campiglio, sottolinea come questa ripresa sia un risultato tangibile dell’impegno costante del personale e della capacità di adattamento del reparto, in un contesto nazionale che lamenta una perdita annuale del 7-8% delle nascite.
Oltre al miglioramento nel numero di parti, il reparto ha registrato un notevole incremento degli interventi chirurgici ginecologici, con un aumento del 25% (+130 procedure), un dato che riflette l’ampliamento dell’offerta specialistica e l’alta qualità dei servizi offerti.
L’attrattività del reparto si estende oltre i confini della ASL di appartenenza, con pazienti provenienti da Sassari, Olbia, Iglesias e Cagliari che scelgono l’ospedale Nostra Signora di Bonaria per la competenza del personale e la varietà delle prestazioni offerte.
Questo flusso di pazienti provenienti da altre aree sanitarie costituisce un motivo di orgoglio e un ulteriore stimolo per continuare a investire nella qualità dell’assistenza e nell’innovazione dei servizi offerti, proiettando il reparto come un punto di riferimento per la salute della donna nel territorio.
Le nascite di Francesco Sergio e Cecilia, dunque, non sono solo l’inizio di due nuove vite, ma anche l’annuncio di un futuro più promettente per l’ostetricia e la ginecologia a San Gavino Monreale.

