L’Ospedale San Giacomo di Novi Ligure si distingue ancora una volta nel panorama della sanità italiana, ottenendo il prestigioso riconoscimento “Diamante” nell’ambito del programma internazionale Eso-Angels Awards per la gestione dell’ictus acuto, sia nel primo che nel terzo trimestre del 2025.
Questo risultato, già conseguito nel 2022, non è semplicemente un attestato di merito, ma testimonia un impegno costante verso l’eccellenza clinica e l’innovazione nella cura di una patologia neurovascolare che richiede interventi rapidi e precisi.
L’attribuzione del “Diamante” si configura come una pietra miliare nel percorso di miglioramento continuo dell’ospedale, riflettendo un modello organizzativo olistico e multidisciplinare che pone al centro il paziente.
La gestione dell’ictus acuto, una sfida complessa che richiede una risposta coordinata tra diverse specialità mediche – neurologia, neuroradiologia, terapia intensiva, riabilitazione – è stata oggetto di un’attenta riprogettazione e ottimizzazione dei percorsi assistenziali.
Questo approccio integrato mira a ridurre il “time is brain” – il concetto che sottolinea la perdita irreversibile di tessuto cerebrale ad ogni minuto di ritardo nel trattamento – e a massimizzare le possibilità di recupero funzionale per i pazienti.
“Questo riconoscimento”, afferma Francesco Marchitelli, Direttore Generale dell’ASL AL, “è la prova tangibile della nostra aspirazione a offrire servizi sanitari di prim’ordine e rappresenta una consacrazione della qualità che siamo determinati a perseguire”.
Il successo, come sottolinea Marchitelli, non è merito di un singolo ente, ma il risultato di un lavoro di squadra, un ecosistema di competenze professionali che collaborano sinergicamente.
Il team multidisciplinare dedicato all’ictus, composto da medici, infermieri, fisioterapisti, logopedisti e altri specialisti, è il cuore pulsante di questa eccellenza.
L’importanza di questo traguardo trascende i confini dell’azienda sanitaria locale, irradiandosi sull’intera regione Piemonte.
Federico Riboldi, Assessore Regionale, sottolinea come il riconoscimento “Diamante” al San Giacomo di Novi Ligure sia un vanto per il sistema sanitario piemontese, una conferma di un modello organizzativo e clinico di alto profilo.
Riboldi evidenzia l’importanza della tempestività delle cure, un elemento critico nella gestione dell’ictus, e dell’integrazione tra le diverse professionalità, elementi imprescindibili per garantire la migliore assistenza possibile.
Il percorso intrapreso dall’Ospedale San Giacomo di Novi Ligure si inserisce in un contesto più ampio di evoluzione della sanità, che punta sempre più alla personalizzazione delle cure, all’utilizzo di tecnologie innovative e alla promozione di un approccio centrato sul paziente.
L’ottenimento del “Diamante” non è un punto di arrivo, ma un stimolo per continuare a migliorare, a sperimentare nuove soluzioni e a garantire che ogni paziente affetto da ictus riceva la migliore assistenza possibile, contribuendo a restituirgli una vita piena e indipendente.
La sostenibilità di questo modello di cura, inoltre, richiede un continuo investimento in formazione, ricerca e sviluppo, per mantenere elevati standard qualitativi e rispondere alle sfide future.

