La solennità di Santa Barbara, patrona dei vigili del fuoco, ha illuminato oggi i comandi provinciali veneti, culminando a Venezia in una toccante cerimonia che ha unito Corpo dei Vigili del Fuoco e Marina Militare.
La celebrazione, tenutasi nella suggestiva Chiesa di Santa Maria del Carmelo, ha visto la partecipazione di figure istituzionali di rilievo, come il Prefetto Darco Pellos, la Direttrice Interregionale Cristina D’Angelo, il Dirigente Vicario Francesco Filippone e l’ingegnere Carlo Metelli, uscente comandante, ora chiamato a ricoprire un ruolo di prestigio a livello nazionale come dirigente generale del Dipartimento.
La ricorrenza si è rivelata un momento di riflessione profonda sulla natura del servizio di soccorso in un contesto geografico e culturale unico come quello veneziano.
Il territorio, crocevia di influenze, tra terraferma e laguna, tra le radici della tradizione e le sfide dell’innovazione, sottolinea come l’operato dei vigili del fuoco si collochi sull’intersezione cruciale tra pensiero strategico e azione rapida, tra competenza tecnica e spirito di iniziativa.
Un servizio che va ben oltre la semplice risposta all’emergenza, richiedendo un costante aggiornamento professionale e una formazione continua.
“Il nostro lavoro,” ha esplicitato il Dirigente Vicario Filippone, “è un impegno che richiede non solo coraggio e senso del dovere, ma anche una profonda comprensione delle dinamiche che caratterizzano il nostro ambiente.
I nostri uomini e le nostre donne hanno dimostrato di saper rispondere con efficacia alle esigenze della comunità, non solo intervenendo prontamente in caso di necessità, ma anche investendo nella propria crescita professionale.
”La celebrazione ha assunto un valore aggiunto, segnando un momento di transizione per il Comando di Venezia.
L’ingegnere Alberto Maiolo, destinato a succedere al comando, è stato presentato alla comunità, mentre l’ingegnere Carlo Metelli, per il quale si aprono nuove prospettive a livello nazionale, ha espresso i più sinceri auguri per il futuro.
Questo passaggio di consegne simboleggia l’evoluzione costante del Corpo, la capacità di rinnovarsi e di adattarsi alle nuove sfide.
L’analisi dei dati relativi agli interventi effettuati nei primi undici mesi del 2025 (10.760), in linea con i numeri degli anni precedenti, conferma l’elevato livello di attività del Corpo dei Vigili del Fuoco di Venezia.
Un dato significativo che testimonia l’impegno costante e la dedizione al servizio della collettività, sottolineando l’importanza di una preparazione continua e di una risposta pronta ed efficace di fronte alle emergenze che possono verificarsi in un territorio complesso e delicato come quello lagunare.
La ricorrenza di Santa Barbara si è quindi rivelata un’occasione per onorare il valore del servizio al cittadino e per guardare al futuro con rinnovato impegno e professionalità.

