La Sardegna consolida il suo ruolo di avanguardia nella lotta all’inquinamento da plastica, accrescendo il numero di comuni virtuosi insigniti del prestigioso riconoscimento “Plastic Free 2026”.
L’isola, cuore pulsante di un ecosistema fragile e prezioso, vede ora otto amministrazioni locali brillare come esempi di impegno concreto, un incremento significativo rispetto alle cinque dell’anno precedente.
Questo successo si inserisce nel contesto del progetto nazionale “Plastic Free”, un’iniziativa onlus giunta alla sua quinta edizione, che premia gli enti locali che dimostrano una dedizione esemplare nella riduzione dell’impatto ambientale derivante dalla plastica.
La selezione dei 141 comuni italiani premiati, tra cui spicca la presenza sarda, è frutto di un processo rigoroso, basato su venti criteri di valutazione che spaziano dalla promozione della consapevolezza civica attraverso campagne di sensibilizzazione mirate, all’implementazione di normative locali innovative volte a limitare l’utilizzo di plastica monouso e incentivare alternative sostenibili.
L’analisi considera anche l’effettiva realizzazione di interventi concreti sul territorio, come la creazione di aree prive di plastica, la gestione responsabile dei rifiuti e il supporto a iniziative di pulizia delle spiagge e dei corsi d’acqua.
Un elemento cruciale è la collaborazione attiva con l’associazione Plastic Free, che garantisce un confronto continuo e la condivisione di buone pratiche.
I comuni sardi insignitati, provenienti da diverse aree geografiche dell’isola – Oristano, Olbia, San Teodoro, Aglientu, Badesi, Castelsardo, Stintino e Teulada – rappresentano un microcosmo della Sardegna stessa, un territorio ricco di diversità ambientale e culturale, e profondamente legato alla sua identità.
L’assegnazione del premio, che si terrà il 14 marzo a Roma presso il Teatro Olimpico, non è solo un riconoscimento del loro impegno, ma anche un’opportunità per condividere le loro esperienze e ispirare altre comunità.
“Questo risultato va ben oltre il mero conteggio dei comuni premiati,” sottolinea Maria Francesca Carone, referente regionale di Plastic Free.
“È un segnale tangibile dell’evoluzione della sensibilità ambientale e dell’impegno delle amministrazioni locali a tutelare il nostro patrimonio naturale.
La scelta di aderire a questo progetto denota una visione lungimirante e un’attenzione costante al benessere delle generazioni future.
“L’associazione Plastic Free guarda al futuro con ottimismo, auspicando una partecipazione sempre più ampia e un coinvolgimento capillare di tutti i comuni italiani.
La sfida è quella di trasformare questo movimento virtuoso in una vera e propria rivoluzione culturale, promuovendo un cambiamento radicale nei comportamenti dei cittadini e delle imprese, e contribuendo a costruire un futuro più sostenibile per l’intera nazione, con la Sardegna che continua a guidare il cammino.
Il riconoscimento rappresenta un trampolino di lancio verso un modello di sviluppo territoriale che pone al centro la tutela dell’ambiente e la promozione di un turismo responsabile e consapevole.








