Il prestigioso Corpo di Ballo del Teatro alla Scala si appresta a un’importante missione culturale, un ponte artistico tra l’Italia e la Cina.
Dal 21 al 25 gennaio, i danzatori scaligeri illumineranno il palco del National Centre for the Performing Arts (NCPA) di Pechino con due titoli emblematici: la maestosa *Don Chisciotte*, coreografia immortale di Rudolf Nureyev, e l’audace *Serata William Forsythe – The Blake Works*, un’esplorazione coreografica dirompente e ricca di significati.
In totale, cinque rappresentazioni offriranno al pubblico cinese un’esperienza immersiva nel cuore del balletto, abbracciando sia il repertorio classico che le avanguardie contemporanee.
*Don Chisciotte*, con le sue figure iconiche e la sua narrazione di sogni e realtà, vedrà alternarsi sulle scene Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko (il 21 e il 23 gennaio) e Alice Mariani con Mattia Semperboni (il 22 gennaio).
L’interpretazione musicale sarà affidata alla Symphony Orchestra of the National Ballet of China, magistralmente diretta dal maestro Valery Ovsyanikov, garantendo una sinergia perfetta tra orchestra e danza.
La tournée, un’ulteriore testimonianza dell’impegno del Teatro alla Scala nel coltivare relazioni artistiche internazionali, si arricchisce di un elemento di collaborazione preziosa: la partecipazione di giovani talenti provenienti dalla Tianjin Jingyiyuan Training School.
Questi promettenti ballerini cinesi condivideranno il palco con i danzatori scaligeri, in particolare durante il suggestivo teatrino del secondo atto, simboleggiando un vero e proprio scambio culturale generazionale.
A seguire, il 24 e il 25 gennaio, il palcoscenico sarà illuminato da *Serata Forsythe*, un’opera che sfida le convenzioni e invita a una riflessione profonda sulla condizione umana attraverso un linguaggio coreografico innovativo e potente.
Questa missione in Cina rappresenta il settimo viaggio del Corpo di Ballo alla Scala nel Paese, a vent’anni dalla sua prima esibizione nel 2006, e si inserisce in una tradizione di attività internazionale che affonda le sue radici nel 1878, anno della storica tournée parigina.
Da allora, il Teatro alla Scala ha portato la sua arte in tutto il mondo, realizzando ben 175 progetti, con 918 aperture di sipario che hanno abbracciato opere liriche, balletti e concerti in 43 nazioni diverse.
Questa attività estera, fondamentale per la diffusione della cultura italiana, testimonia l’impegno costante del Teatro alla Scala nel dialogo con il mondo.
La tournée cinese vede, per la prima volta, la partnership con Clessidra Group, a testimonianza dell’importanza crescente del supporto privato per la realizzazione di iniziative culturali di tale portata.
Il progetto si configura dunque non solo come un evento artistico di rilievo, ma anche come un’opportunità di crescita economica e di rafforzamento dei legami tra Italia e Cina.






