L’opera “La culla che unisce i popoli”, frutto della creatività congiunta di Miriam Tesic, Sara Millauro e Mara Venturelli, studentesse del Liceo Artistico Statale di Verona, si è distinta al prestigioso concorso nazionale indetto nell’ambito della Mostra del Presepe di Grottaglie (Taranto), ottenendo il riconoscimento nella sezione dedicata ai Licei Artistici.
Il premio riflette la capacità di un gruppo di giovani artiste di reinterpretare un tema universale come la Natività, proiettandolo in una chiave interpretativa contemporanea.
La giuria, un panel di esperti di elevata competenza – la curatrice Elena Agosti, l’architetto Valter Luca De Bartolomeis, Anna Rita Fasano, figura di spicco di Pandora Artiste Ceramiste, e Luciana Delle Donne, rappresentante di Officina Creativa Made in Carcere – ha particolarmente apprezzato la forza comunicativa intrinseca all’opera e le scelte stilistiche audaci che ne hanno caratterizzato la realizzazione.
La 46ª edizione della Mostra del Presepe, intitolata “La Sacra Famiglia”, trova la sua cornice espositiva nel suggestivo Castello Episcopio di Grottaglie e, attraverso le opere in mostra, si propone come un percorso artistico capace di stimolare riflessioni profonde sul significato della Natività, trascendendo le tradizionali rappresentazioni iconografiche.
L’opera delle studentesse veronesi, in particolare, emerge per la sua capacità di dialogare con il visitatore, invitandolo a meditare sulla sacralità del momento e sull’universalità dei suoi valori, ancorandoli a un presente complesso e sfaccettato.
Il riconoscimento ottenuto sottolinea come l’arte possa rappresentare un potente strumento di connessione tra generazioni e culture, capace di trascendere confini geografici e temporali.
La mostra, aperta al pubblico fino al 6 gennaio, costituisce un’occasione imperdibile per immergersi in un mondo di bellezza e spiritualità, testimoniando l’importanza di sostenere e promuovere la creatività giovanile nel panorama artistico nazionale.

