Terra Rara: La Scienza Ambientale al Servizio del Friuli.

“Terra Rara”: Un Dialogo Scientifico con il Territorio FriulanoL’Arpa Friuli Venezia Giulia, l’agenzia regionale incaricata della tutela e del monitoraggio ambientale, inaugura un nuovo capitolo nella sua comunicazione istituzionale con il lancio di “Terra Rara”, una pubblicazione digitale concepita come finestra aperta sul mondo della scienza ambientale e un ponte verso la cittadinanza.

L’assessore alla Difesa dell’Ambiente, Fabio Scoccimarro, ha presentato l’iniziativa, sottolineando come essa rappresenti un pilastro fondamentale di un approccio più ampio volto a coniugare la trasparenza, l’educazione ambientale e la valorizzazione del patrimonio naturale regionale.
“Terra Rara” non si propone come un semplice strumento di divulgazione, ma come un vero e proprio dialogo scientifico.
L’obiettivo primario è fornire ai cittadini friulani, e a chiunque sia interessato, un accesso diretto e comprensibile ai dati, alle analisi e alle attività svolte dall’Arpa.
L’edizione zero, già disponibile, ha anticipato la linea editoriale, mentre sono previsti quattro numeri annuali per garantire una cadenza regolare di aggiornamenti e approfondimenti.

L’iniziativa si inserisce in una visione strategica che mira a trasformare l’Arpa da organo tecnico specializzato a punto di riferimento per la conoscenza ambientale.

La trasparenza è al centro di questa trasformazione: rendere accessibili le competenze e gli strumenti dell’agenzia significa rafforzare la fiducia dei cittadini e promuovere una cultura della responsabilità condivisa.
La centralità del ruolo dell’Arpa è ulteriormente enfatizzata dalla sua esclusiva competenza nella certificazione scientifica e nella valutazione dei parametri ambientali, dalla qualità dell’aria alla composizione delle acque.

In un’epoca caratterizzata da disinformazione e sensazionalismo, affidarsi ai dati e alle analisi dell’Arpa significa basarsi su rigorosità scientifica e legalità, evitando allarmismi infondati o minimizzazioni di problematiche reali.

Questa è una garanzia di accuratezza e di affidabilità, cruciale per orientare le scelte individuali e collettive.

Anna Lutman, direttore generale dell’Arpa, ha sottolineato l’impegno a utilizzare un linguaggio chiaro e accessibile, evitando tecnicismi eccessivi, per rendere la pubblicazione fruibile a un pubblico ampio e diversificato.

“Terra Rara” non si limita a esporre dati e risultati, ma cerca di contestualizzarli, spiegando le implicazioni e proponendo esempi di comportamenti virtuosi che ciascuno può adottare per contribuire alla salvaguardia dell’ambiente.
La rivista digitale aspira a diventare uno spazio di incontro e di scambio, dove cittadini, esperti e istituzioni possono confrontarsi e costruire insieme un futuro più sostenibile per il Friuli Venezia Giulia.

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