La Fondazione Torino Musei lancia un bando pubblico per l’individuazione di figure apicali destinate a guidare due istituzioni di primaria importanza per il panorama culturale torinese e nazionale: il Museo d’Arte Orientale (MAO) e Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica.
L’avvio di queste selezioni, programmate in vista della naturale scadenza degli attuali mandati a inizio 2027, riflette l’impegno della Fondazione a garantire una leadership dinamica e competente per la gestione del ricco patrimonio culturale affidato alle sue cure.
Questi incarichi, di durata quadriennale, rappresentano un’opportunità unica per professionisti di spicco, in grado di coniugare rigore scientifico, visione manageriale e capacità di innovazione.
I candidati ideali dovranno possedere una solida formazione nel campo delle discipline umanistiche, affiancata da comprovata esperienza nella gestione di progetti complessi, nella leadership di team multidisciplinari e nella capacità di tradurre la ricerca e la conoscenza in esperienze museali coinvolgenti e accessibili.
La Commissione di Valutazione, nominata ad hoc, analizzerà le candidature tenendo conto non solo del profilo accademico e professionale, ma anche della capacità di elaborare strategie di sviluppo museale, di intercettare le evoluzioni del panorama culturale contemporaneo e di costruire relazioni strategiche con istituzioni pubbliche e private.
L’attenzione sarà rivolta alla capacità di definire un modello di governance partecipativo e inclusivo, che coinvolga attivamente il territorio e le comunità locali.
Il Museo d’Arte Orientale, fiore all’occhiello del sistema museale torinese, si presenta come un centro di eccellenza riconosciuto a livello europeo, custode di un patrimonio inestimabile che abbraccia millenni di storia e di arte provenienti da diverse civiltà.
L’istituzione, situata nel cuore di Torino, raccoglie oltre duemila manufatti, che spaziano dalla preistoria all’età contemporanea, offrendo un percorso affascinante attraverso le culture dell’Asia, del Medio Oriente e del Pacifico.
Il futuro direttore dovrà essere in grado di ampliare l’offerta espositiva, di promuovere attività di ricerca e didattica, e di consolidare la reputazione del museo come punto di riferimento internazionale per lo studio dell’arte orientale.
Palazzo Madama, con la sua storia millenaria che ne fa testimone cruciale dell’evoluzione urbana e culturale di Torino, richiede una guida capace di conciliare la tutela del patrimonio storico con l’innovazione nella presentazione e nell’interpretazione delle opere.
La figura individuata dovrà essere in grado di sviluppare progetti di valorizzazione del complesso architettonico, di rafforzare la sua attrattività turistica e di promuovere attività di fruizione culturale per un pubblico ampio e diversificato, favorendo l’accessibilità e l’inclusione.
I candidati selezionati saranno responsabili della gestione strategica e operativa delle risorse assegnate, con l’obiettivo di massimizzarne l’impatto culturale ed economico, nel rispetto dei principi di trasparenza, efficienza e sostenibilità.
La programmazione culturale dovrà essere orientata a promuovere la ricerca, la didattica, la comunicazione e la sensibilizzazione del pubblico, contribuendo attivamente alla crescita culturale e al prestigio della città di Torino.
La pubblicazione dei risultati delle procedure selettive avverrà attraverso i canali istituzionali della Fondazione, garantendo la massima trasparenza del processo.
Le candidature complete dovranno essere pervenute entro il 30 marzo, entro le ore 12:00.

