Un velo di lutto si è abbattuto su Volpiano, un dolore collettivo che trascende le appartenenze e le differenze, rivelando l’essenza di una comunità unita dalla perdita di Andrea, o Lin Zhi, 31 anni, una figura profondamente radicata nel tessuto sociale volpianese.
La sua scomparsa, avvenuta tragicamente il giorno dell’Epifania, ha lasciato un vuoto incolmabile, segnando una cesura brusca in una storia personale ricca di promesse e speranze.
L’incidente, accaduto lungo Corso Europa, una via purtroppo tristemente nota per la sua pericolosità, ha visto una Fiat Panda, guidata da Andrea, impattare frontalmente con un SUV.
La violenza dell’urto ha provocato un devastante ribaltamento e un principio di incendio, intrappolando il giovane tra le lamiere deformate.
L’intervento tempestivo del 118, dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco, impegnati in complesse operazioni di estrazione, non è stato sufficiente a salvarlo.
I passeggeri del SUV, miracolosamente riportati con ferite lievi, sono stati trasportati in ospedale per accertamenti.
Le indagini sono ora in corso per chiarire la dinamica precisa dell’accaduto, cercando risposte in una tragedia improvvisa e inaccettabile.
Andrea, pur di origini cinesi, era profondamente italianizzato, un elemento di arricchimento culturale per la comunità volpianese.
Arrivato nel 2008, aveva costruito qui la sua vita, intrecciando legami autentici e instaurando rapporti di reciproco rispetto.
Insieme al padre, aveva ereditato e gestito un’attività commerciale, un punto di riferimento per i residenti, testimonianza di una laboriosità e di una capacità imprenditoriale che lo contraddistinguevano.
Il suo negozio non era solo un luogo di scambio commerciale, ma un punto di incontro, un luogo di sorrisi e di conversazioni, un microcosmo di relazioni umane.
La recente unione matrimoniale e l’imminente nascita del figlio rappresentavano l’apice di un percorso personale costellato di gioie e di progetti per il futuro.
Il cordoglio e i ricordi che emergono a testimonianza della sua figura sono un coro di apprezzamento per la sua gentilezza, la sua disponibilità e la sua innata capacità di creare legami.
Un “genio” eclettico, capace di destreggiarsi in mille attività, sempre pronto ad accogliere con un sorriso e a offrire un aiuto concreto.
La scomparsa prematura di Andrea ha scosso profondamente la comunità, che ha risposto con un gesto di concreta solidarietà, dando vita a una raccolta fondi destinata a sostenere la moglie e il neonato, un abbraccio collettivo per alleviare il peso del dolore e offrire un futuro dignitoso.
Questo lutto cittadino, oltre a rappresentare una perdita umana irreparabile, sottolinea l’importanza dei legami comunitari e della solidarietà come pilastri fondamentali per affrontare le avversità e preservare la memoria di chi ci ha lasciato.
La sua eredità, fatta di gentilezza, impegno e amore per la comunità, rimarrà impressa nel cuore di Volpiano.










