Il Tribunale superiore di giustizia in Catalogna ha depositato un ricorso presso la Corte Suprema spagnola contestualmente a un procedimento penale per violenza sessuale, accusa da cui il calciatore brasiliano Dani Alves è stato assolto dalla Corte d’appello. Secondo le dichiarazioni della Procura, i motivi addotti per l’assoluzione non sono stati sufficientemente convincenti ed è stata avanzata una serie di obiezioni in merito alle modalità con cui è stata gestita l’informativa e alla valutazione degli elementi probatori.La decisione della Corte d’appello, emessa lo scorso 30 gennaio, ha accolto la richiesta di assoluzione presentata dal difensore di Dani Alves. In base ai documenti giudiziari resi pubblici, il Tribunale ha evidenziato come non siano stati forniti elementi sufficientemente precisi in ordine alla identità della giovane che ha accusato Dani Alves di violenza sessuale, fatti accaduti in una discoteca a Barcellona nel dicembre 2022.La Procura ha però contestato tale decisione e si è detta convinta della sua legittimità, sostenendo che la sentenza emessa dalla Corte d’appello sia contraddittoria ed errata. Questo perché in merito alla presunta violenza sessuale il Tribunale si limiterebbe ad una generica affermazione senza ulteriori specificazioni e considerazioni circa le prove addotte, per giungere a un assolimento.La Corte d’appello ha definitivamente accertato l’assoluzione in relazione all’accusa di violenza sessuale avanzata contro Dani Alves in quanto si è attestato che “l’aggressione non può essere riconosciuta e la presunta vittima era una persona adulta”.La giovane accusatrice, sostenendo di essersi accorta della violenza appena stava per entrare nella cabina di servizio dei bagni del locale, ha inviato immediatamente un SMS a un amico che gli chiedeva l’intervento di sicurezza. Dani Alves si era allontanato dal locale subito dopo lo svolgimento della violenza e la giovane accusatrice non ha mai comunicato niente ad alcuno sul fatto accaduto.La sentenza della Corte d’appello afferma che è stato dimostrato l’obiettivo di attuare un falso reato in quanto “il tentativo di ingiuriare con il messaggio inviato dal difensore, si risolve nell’atto accusatorio”. Questa è la motivazione addotta dalla Corte d’appello per assolvere Dani Alves.Secondo la Procura di Catalogna la sentenza emessa dalla Corte d’appello non può essere accettata in quanto è fondamentale definire il comportamento del calciatore e i suoi eventuali comportamenti contrari al codice penale.
Assoluzione per violenza sessuale: Tribunale di Catalogna ricorre alla Corte Suprema contro la sentenza del processo Dani Alves.
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