Durante la notte scorsa, le forze di difesa aerea russe hanno riportato di aver abbattuto con successo ben 121 droni ucraini in 13 diverse regioni della Russia. Questo episodio rappresenta il più grande attacco registrato sul suolo russo dall’inizio del 2025 e ha destato preoccupazione tra le autorità. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Tass, il Ministero della Difesa ha confermato l’avvenuto abbattimento dei velivoli senza pilota provenienti dall’Ucraina.I dettagli dell’operazione sono stati resi noti attraverso un comunicato emesso dal Cremlino, che ha sottolineato l’efficacia dei sistemi di difesa aerea impiegati nell’intercettare e neutralizzare i droni nemici. In particolare, si segnala che dei 121 veicoli aerei abbattuti, 37 sono stati colti nel territorio della regione di Bryansk, mentre altri 20 sono stati individuati su quello di Ryazan. Ulteriori droni sono stati intercettati nelle regioni di Kursk, Saratov, Rostov, Mosca, Belgorod, Voronezh, Tula, Oryol, Lipetsk e anche sulla Repubblica di Crimea.Questa serie di attacchi da parte degli UAV ucraini rappresenta una minaccia diretta alla sicurezza nazionale russa e ha portato le autorità ad intensificare le misure di sorveglianza e difesa del proprio spazio aereo. La situazione rimane tesa e in evoluzione mentre si valutano possibili risposte diplomatiche ed operative per fronteggiare questa escalation nella regione.
“Attacco massiccio di droni ucraini: abbattuti 121 velivoli russi, preoccupazione tra le autorità”
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