Aumentano le vendite online durante il lockdown, con un incremento del 20% rispetto all’anno precedente.

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22 febbraio 2024 – 16:30

L’istruzione e l’alimentazione diventano sempre più costose, mentre i prezzi delle abitazioni registrano una diminuzione significativa.

L’andamento dell’inflazione a gennaio per la città di Aosta ha mostrato una decelerazione rispetto ai mesi precedenti. L’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività nazionale è aumentato dello 0,5% rispetto a dicembre e dello 0,3% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Questo rappresenta un rallentamento rispetto alla crescita registrata a dicembre, che era stata dell’1% in entrambi i casi.Analizzando le variazioni tendenziali, si osserva che i settori con maggiori aumenti sono stati l’istruzione (+11,8%), i prodotti alimentari e le bevande analcoliche (+5,8%), i servizi ricettivi e di ristorazione (+5,2%), seguiti da altri beni e servizi (+1,7%), bevande alcoliche e tabacchi (+1,4%), servizi sanitari e spese per la salute (+1,2%), trasporti (+1,2%), abbigliamento e calzature (+0,8%) e infine ricreazione, spettacoli e cultura (+0,5%). Al contrario, si è registrata una diminuzione nei prezzi per abitazione, acqua ed energia (-12,1%), comunicazioni (-3,0%) e mobili nonché articoli per la casa (-0.3%).Guardando alle variazioni congiunturali dei prezzi rispetto al mese precedente emerge che le divisioni di spesa che hanno registrato la maggiore crescita sono state i servizi ricettivi e di ristorazione (+1.9%), seguiti da abitazione con relativi costi energetici (+1.3%), bevande alcoliche e tabacchi (+0.7%), comunicazioni (+0.7%) oltre ad altri beni e servizi (+0.5%). Inoltre si è osservato un aumento nei prezzi di prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0.3%), servizi sanitari e spese per la salute (anche +0.3%) mentre abbigliamento e calzature hanno subito un modesto incremento dello 0.1%. Al contrario sono diminuiti i costi legati ai trasporti (-0.6%) così come quelli relativi a mobili ed articoli casalinghi (-0.1%) insieme a quelli riguardanti ricreazione spettacoli e cultura (-0.1%). Non si sono verificati cambiamenti significativi nelle spese relative all’istruzione.Queste variazioni evidenziano una complessa dinamica economica che influisce sui consumatori in diversi settori della vita quotidiana nella città di Aosta durante il mese di gennaio.

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