Avanzamento Pnrr e Pnc in Valle d’Aosta: 38,59% completato, 55,91% in corso. Restante 1,5% da avviare. Progetti per 555 milioni di euro presentati al Tavolo permanente per il confronto partenariale sulla Politica regionale di sviluppo. Autorità di gestione Fesr propone riprogrammazione entro il 31 marzo. Interventi post-alluvione previsti per ripristinare sicurezza e funzionalità. Programma ‘Restore’ offre cofinanziamento europeo fino al 95%. Nuovi interventi inclusi nella riprogrammazione del programma Fse+. Scadenze prossime per Programmi Interreg Italia-Francia e Italia-Svizzera. Opportunità di collaborazioni transfrontaliere nei Programmi Spazio Alpino ed Europa Centrale ed Euro-Med annunciata.

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28 febbraio 2025 – 17:36

Nella regione della Valle d’Aosta, si è raggiunto finora il 38,59% degli interventi previsti dal Pnrr, Pnc e dai cofinanziamenti nazionali e regionali. Il restante 55,91% è ancora in corso di attuazione, mentre l’1,5% deve ancora essere avviato. Questo stato di avanzamento dei progetti, che ammontano complessivamente a 555 milioni di euro, è stato presentato da Gianpaolo Lalicata durante la riunione del Tavolo permanente per il confronto partenariale sulla Politica regionale di sviluppo. Tale tavolo coinvolge rappresentanti del partenariato istituzionale, economico, sociale e ambientale ed ha il compito di guidare le fasi di programmazione e attuazione dei programmi a finanziamento europeo e nazionale che coinvolgono la Valle d’Aosta.Barbara Fontana, in qualità di Autorità di gestione Fesr, ha illustrato l’avanzamento del relativo programma sottolineando che i costi ammessi corrispondono al 52% del suo valore complessivo. Ha condiviso con il partenariato la proposta di riprogrammazione da presentare alla Commissione europea entro il prossimo 31 marzo. Inoltre, per far fronte alle conseguenze dell’evento calamitoso che ha colpito la Valle d’Aosta nel giugno 2024, sono stati individuati interventi mirati per ripristinare la sicurezza e funzionalità dopo l’alluvione estiva. Questi interventi includono opere idrauliche e contro il dissesto franoso per un totale di circa 5 milioni di euro. Grazie al programma ‘Restore’, si potrà beneficiare di un tasso di cofinanziamento europeo fino al 95%, superiore al normale tasso del 40%.Fulvio Centoz (Autorità di gestione Fse+) ha presentato alcuni interventi previsti nella riprogrammazione del proprio programma: riconoscimento delle certificazioni linguistiche per gli studenti delle scuole secondarie superiori; supporto alla creazione della prima comunità genitore-bambino; introduzione di borse di ricerca e voucher; Progetto ‘Benessere scuola’ per contrastare l’abbandono scolastico.Infine, Davide Genna, Responsabile regionale dei programmi di Cooperazione territoriale, ha ricordato al partenariato le prossime scadenze per la presentazione dei progetti nei Programmi Interreg Italia-Francia (Alcotra) e Italia-Svizzera. Ha menzionato anche l’apertura futura dei bandi relativi ai Programmi Spazio Alpino, Europa Centrale ed Euro-Med come opportunità per ulteriori collaborazioni transfrontaliere nell’area alpina.

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