Bari, crocevia di saperi: patrimonio culturale tra archeologia e clima.

Bari, crocevia di saperi: il patrimonio culturale tra archeologia, clima e memoriaDal 19 al 24 gennaio prossimi, Bari si configura nuovamente come un laboratorio intellettuale di primaria importanza, ospitando l’edizione numero quattro dei “Dialoghi sul patrimonio culturale”.
L’evento, promosso dal corso di dottorato Pasap_Med e dal progetto Pnrr Changes, si propone di rileggere il paesaggio storico-culturale italiano attraverso una lente interdisciplinare, superando le tradizionali compartimentazioni disciplinari.

L’Università Aldo Moro, ideatrice dell’iniziativa, intende generare una sintesi di conoscenze inedita, costruendo un vero e proprio corpus scientifico dedicato al territorio e ridefinendo il ruolo e il significato del patrimonio culturale nell’era contemporanea.
I “Dialoghi” non rappresentano un mero convegno, ma un’occasione per favorire un confronto dinamico tra competenze eterogenee.

Archeologi, architetti, ingegneri, antropologi, storici dell’arte, filosofi, filologi, epigrafici, letterati, museologi e altri esperti convergeranno per analizzare il patrimonio sotto molteplici prospettive, delineando nuove interpretazioni e stimolando la ricerca.
Il programma degli incontri spazia tra temi di grande rilevanza, con un omaggio speciale ad Agrigento, città che ha recentemente concluso il suo anno come Capitale Italiana della Cultura.
L’attenzione si rivolgerà alle affascinanti ricerche archeologiche subacquee che si stanno svolgendo lungo le coste pugliesi, svelando frammenti di storia sommersa e ripercorrendo le rotte commerciali e i traffici marittimi che hanno plasmato il territorio.

Un focus significativo sarà dedicato all’impatto dei cambiamenti climatici sul paesaggio storico.

Attraverso l’analisi dei dati archeologici, si tenterà di ricostruire le variazioni climatiche del passato, comprendendo meglio la vulnerabilità dei territori e le strategie di adattamento delle comunità umane.
La transumanza e i suoi antichi percorsi, i tratturi, saranno anch’essi oggetto di studio, per comprendere come l’uomo si sia rapportato al territorio e alle sue risorse nel corso dei secoli.
Il viaggio culturale non si limiterà alla Puglia.

Saranno esplorati i luoghi di culto e i paesaggi della valle dell’Aniene nel Lazio, le enigmatiche cavità e grotte pugliesi, le iscrizioni e i graffiti che narrano la vita quotidiana nell’antica Pompei, il sito messapico di Ugento, i Campi Flegrei con la loro complessa storia geologica e antropologica.
Il 22 gennaio, un evento di particolare rilievo segnerà l’inaugurazione ufficiale del corso di dottorato Pasap_Med.
La lectio magistralis tenuta da Cristina Cattaneo, medico legale e antropologa dell’Università Statale di Milano, offrirà un affascinante spaccato storico di Milano attraverso l’analisi di un vasto campione di resti scheletrici, un vero e proprio viaggio nel tempo che abbraccia dall’età romana fino ai giorni nostri.

Quest’approccio multidisciplinare, che coniuga la medicina legale, l’antropologia e la storia, promette di illuminare aspetti inediti della città lombarda e di offrire un modello di ricerca applicabile ad altri contesti territoriali.

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