Biodiversità in Puglia: salvaguardati cereali e legumi autoctoni

Un’iniziativa scientifica di portata strategica, frutto della sinergia tra l’Università Aldo Moro di Bari e il Consiglio Nazionale delle Ricerche, ha celebrato un traguardo significativo per la conservazione del patrimonio agroalimentare pugliese.

I progetti SaveGrain-Cer e SaveGrain-Leg hanno permesso di ricostituire e proteggere un tesoro di biodiversità, raccogliendo e preservando oltre cento varietà autoctone di cereali e ben 48 tipologie di leguminose, ora custodite nella Banca del germoplasma di Bari, un’istituzione pionieristica nel panorama mediterraneo.

L’evento, tenutosi a Bari, ha visto la partecipazione di figure chiave quali Giuseppe De Mastro e Gaetano Laghetti, responsabili scientifici dei progetti, e Francesco Paolicelli, presidente della IV commissione del Consiglio regionale, testimoniando l’importanza attribuita a questa iniziativa a livello istituzionale.
In collegamento, Maria De Angelis, direttrice del dipartimento d’eccellenza Scienze del suolo della pianta e degli alimenti, e Raffaella Maria Balestrini, direttrice dell’Istituto di Bioscienze e BioRisorse, hanno sottolineato il valore di questa ricerca per la scienza e l’innovazione.
Un riconoscimento speciale, il premio “Grani, legumi e legami”, è stato conferito a diciassette giornalisti locali e nazionali, che, con il supporto dell’Ordine dei giornalisti di Puglia, hanno saputo raccontare e valorizzare la ricchezza delle produzioni locali autentiche.

Tra i premiati, spiccano nomi di rilievo del panorama giornalistico italiano, come Felicita Pistilli (Tg1), Gioacchino Bonsignore (Tg5), Sabrina Giannini (“Indovina chi viene a cena”, Rai3), Monica Caradonna (“Linea Verde”, Rai1 e Corriere del Mezzogiorno), Mimmo Mazza (direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno), Giovanni Matera (Tgr Puglia), Antonio Procacci (vicedirettore del TgNorba) e molti altri, a testimonianza dell’impegno dei media nella promozione del patrimonio agroalimentare regionale.
Il cuore dell’evento è stato un approfondito talk dedicato alla biodiversità, incentrato sul ruolo cruciale delle leguminose e dei cereali antichi per la sostenibilità dell’agricoltura pugliese.
L’importanza della conservazione di queste varietà non è solo legata al valore nutrizionale e gastronomico, ma anche alla loro capacità di adattamento ai cambiamenti climatici e alla resilienza degli ecosistemi agricoli.

La proiezione in anteprima dei video promozionali “Destinazione legumi” e “SEMInatialFuturo”, realizzati da UniBa e Cnr, ha offerto un’occasione per visualizzare concretamente i risultati della ricerca e sensibilizzare il pubblico sull’importanza di tutelare questo inestimabile patrimonio.

Il futuro dell’agricoltura pugliese, e più ampiamente, quello della cultura alimentare italiana, passa anche attraverso la salvaguardia della sua biodiversità.

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