La ventitreesima giornata del Viaggio della Fiamma Olimpica Milano Cortina 2026 si dispiega dal cuore del Salento, da Nardò, innescando un percorso simbolico che abbraccia il territorio pugliese, attraversando Gallipoli, Presicce-Acquarica e Maglie, per culminare nella celebrazione cittadina di Lecce, in Piazza Angelo Rizzo, a partire dalle ore 17.
Un evento aperto a tutta la comunità, un crocevia di musica, intrattenimento e attività pensate per coinvolgere persone di ogni età e provenienza, accogliendo con entusiasmo l’arrivo della Fiamma.
Questo Viaggio della Fiamma non è una semplice traslazione di un oggetto sacro, ma un’immersione profonda nei valori olimpici, una narrazione in movimento che intreccia sport, cultura e inclusione sociale.
Coca-Cola, in qualità di “Presenting Partner”, contribuisce a questa narrazione, offrendo un programma multiforme che arricchisce l’attesa dei Giochi Invernali con esperienze condivise, trasformando un momento di anticipazione in un vero e proprio fenomeno collettivo.
“Il viaggio della Fiamma Olimpica incarna la connessione reale,” sottolinea Luca Santandrea, General Manager Olympic and Paralympic Winter Games Milano Cortina 2026 di Coca-Cola.
“È un’opportunità per tessere relazioni tra comunità, territori e storie, perché la passione per lo sport e i valori che esso rappresenta sono un patrimonio di tutti gli italiani.
” Il percorso è concepito come un ponte che unisce il presente al futuro, l’eredità storica del Paese ai sogni di una generazione.
La tappa precedente, a Taranto, ha rappresentato un momento di profonda emozione, incarnato dalla testimonianza del tedoforo Stefano Guerrera.
Content creator noto per la sua capacità di veicolare messaggi positivi e inclusivi attraverso l’umorismo, Guerrera ha espresso un profondo senso di onore nell’aver portato la Fiamma in una città spesso marginalizzata, ma ricca di storia e di spirito resiliente.
La sua testimonianza ha messo in luce come la Fiamma Olimpica trascenda la dimensione sportiva per diventare un simbolo di speranza, un inno all’orgoglio locale e un invito a superare i pregiudizi.
La scelta di coinvolgere personalità come Guerrera riflette l’intenzione di rendere il Viaggio della Fiamma un’esperienza accessibile e rilevante per un pubblico ampio e diversificato, valorizzando la ricchezza culturale e umana del Paese.
La Fiamma, da Taranto a Lecce, continua il suo percorso, irradiando un messaggio di unità, inclusione e speranza, alimentando l’attesa dei Giochi Invernali e celebrando l’identità italiana.







