Foggia celebra Filippone, finalista al Global Teacher Prize

L’eco di un riconoscimento globale risuona a Foggia, avvolgendo Alfonso Filippone, insegnante di sostegno e docente universitario, in un’emozione palpabile, quasi disorientante.

La sua selezione tra i dieci finalisti del prestigioso Global Teacher Prize, un premio che consacra l’eccellenza nell’educazione a livello mondiale, rappresenta un evento di portata inaudita per la comunità scolastica italiana.
Un traguardo raggiunto tra oltre cinquemila candidature provenienti da 139 nazioni, testimonianza della sua dedizione e del suo approccio innovativo all’insegnamento.

Filippone, con umiltà e gratitudine, esprime la difficoltà di assimilare appieno la portata di un evento simile.
La sua storia, quella di un educatore che ha scelto di dedicarsi all’inclusione e alla crescita di studenti con disabilità, incarna i valori fondamentali dell’istruzione: passione, empatia, resilienza.
La sua capacità di creare un ambiente di apprendimento stimolante e accogliente, dove ogni alunno possa esprimere il proprio potenziale, lo ha distinto e lo ha reso meritevole di un riconoscimento di tale risonanza internazionale.

La finale del Global Teacher Prize, una sorta di “Olimpiade dell’insegnamento”, culminerà al World Governments Summit di Dubai nel 2026, dove una giuria composta da figure di spicco del panorama mondiale eleggerà il vincitore tra i dieci candidati.
Un’esperienza che, per Filippone, rappresenta un’opportunità irripetibile per condividere la propria visione dell’educazione e per ispirare altri insegnanti a perseguire l’eccellenza.
Il docente dedica questo significativo successo alla sua famiglia, pilastro fondamentale del suo percorso umano e professionale, ai suoi alunni, che considera come figli, e all’intera comunità scolastica, riconoscendo il contributo silenzioso e quotidiano di innumerevoli colleghi.

La sua storia è un inno alla perseveranza, alla passione e alla dedizione, valori che contraddistinguono i veri educatori.
Nato e cresciuto a Foggia, Filippone ha intrapreso il suo cammino nell’istruzione nel 2010, affiancando l’attività didattica universitaria alla sua vocazione per l’insegnamento di sostegno.
La sua filosofia educativa si fonda sulla convinzione che l’apprendimento sia un processo continuo, un viaggio senza fine che richiede curiosità, apertura mentale e una costante ricerca di nuove conoscenze.

“Dobbiamo tutti continuare a studiare,” afferma con passione, “perché noi insegnanti siamo tali quando non smettiamo mai di essere studenti.
” Questa prospettiva, profondamente radicata nella sua pratica professionale, lo porta a sperimentare nuove metodologie didattiche, a confrontarsi con le sfide dell’inclusione e a promuovere un’educazione che sappia formare cittadini consapevoli e responsabili.
Il suo riconoscimento globale non è solo un premio personale, ma un segnale di speranza e un invito a investire nell’istruzione come motore di progresso e di cambiamento sociale.

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