Il cuore pulsante di Grottaglie, culla millenaria della ceramica, vibra di una nuova sinergia.
Un incontro significativo, più che un semplice sopralluogo, si è concretizzato oggi nel Terminal Passeggeri dell’aeroporto Marcello Arlotta, segnando una tappa cruciale in un percorso di valorizzazione identitaria che ambisce a trasformare l’aerostazione in un vero e proprio palcoscenico culturale.
Alla presenza del sindaco Ciro D’Aló, affiancato dal presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, dal direttore generale Marco Catamerò e da una delegazione dei maestri ceramisti locali, si è delineato un piano ambizioso: proiettare l’eccellenza artigianale grottagliese in un contesto internazionale, rendendo l’aeroporto non solo un nodo cruciale per la mobilità, ma anche un biglietto da visita, un simbolo tangibile dell’anima e della storia del territorio.
L’incontro, che fa seguito a un precedente dibattito nel consiglio comunale, ha ribadito l’impegno di Aeroporti di Puglia nel convertire lo spazio aeroportuale in un luogo dinamico e suggestivo, capace di suscitare emozioni e di creare un senso di appartenenza alla comunità.
Il progetto, lungi dall’essere una semplice decorazione, si configura come un vero e proprio intervento di riqualificazione, volto a intrecciare il patrimonio artistico locale con l’architettura moderna dell’aerostazione.
Durante il sopralluogo, i partecipanti hanno analizzato attentamente le potenzialità degli spazi disponibili, valutando volumi e prospettive per l’esposizione delle opere ceramiche.
I maestri figulini, custodi di un sapere antico e innovativo, si apprestano a realizzare opere uniche, capaci di narrare la storia del territorio, le sue tradizioni secolari e il suo sguardo rivolto al futuro.
Non semplici manufatti, ma vere e proprie installazioni artistiche che dialogano con l’ambiente circostante, reinterpretando il linguaggio della ceramica in chiave contemporanea.
Il sindaco D’Aló ha sottolineato come questo confronto diretto sul posto rappresenti un passo determinante verso la piena realizzazione di un progetto che va ben oltre l’estetica: un progetto di sviluppo territoriale, di promozione del turismo culturale e di rafforzamento dell’identità grottagliese nel panorama nazionale e internazionale.
Un’occasione irripetibile per dimostrare come l’artigianato artistico, quando sostenuto da una visione strategica e da una collaborazione sinergica, possa diventare un motore di crescita economica e di orgoglio per l’intera comunità.
L’aeroporto Marcello Arlotta, dunque, si appresta a diventare un vero e proprio museo a cielo aperto, un racconto visivo della cultura e dell’ingegno di un popolo.







