Il Bari Brasil Film Fest, un crocevia culturale che celebra l’arte cinematografica brasiliana e il suo dialogo con il mondo, si appresta a illuminare la città e Polignano a Mare dal 24 al 27 ottobre con la sua settima edizione.
Organizzato dall’associazione culturale Abaporu e artisticamente guidato dalla brasiliana Vanessa Mastrocessario Silva, il festival si configura come un ponte tra le realtà latinoamericana e pugliese, un’occasione per esplorare narrazioni spesso emarginate e voci che si levano per la giustizia sociale e la preservazione dell’identità.
Quest’anno, l’evento si apre con un evento di particolare risonanza: la presenza di Marcelo Rubens Paiva, figura di spicco del panorama letterario brasiliano e autore del romanzo autobiografico ‘Sono ancora qui’, insignito del prestigioso Oscar come Miglior Film Internazionale nella sua trasposizione cinematografica curata da Walter Salles (‘Ainda estou aqui’, 2024).
L’incontro con l’autore, un’occasione per addentrarsi nei meandri di una storia personale che si intreccia con la memoria collettiva, sarà arricchito da una presentazione del libro a Polignano a Mare, in collaborazione con il festival “Il Libro Possibile”, e da un dialogo stimolante con gli studenti dell’Università Aldo Moro, ampliando il raggio di influenza del festival all’intera comunità.
Il Bari Brasil Film Fest non si limita alla proiezione di film; è un vero e proprio viaggio sensoriale.
Un’anteprima musicale, con il concerto del trio composto da Paola Arnesano, Vince Abbracciante ed Enzo Falco, introdurrà l’atmosfera vibrante del festival, mentre un altro evento speciale vedrà il regista pugliese Gianni Torres presentare il suo documentario ‘Taibale – storia di una bambina salvata’ presso il Museo Civico.
Queste iniziative testimoniano l’impegno del festival nel promuovere non solo il cinema brasiliano, ma anche la creatività locale e il confronto tra diverse forme d’arte.
Il cartellone cinematografico presenterà opere significative come ‘Razões Africanas’ di Jefferson Mello, una riflessione potente sulle radici e l’identità, ‘Il sentiero azzurro’ di Gabriel Mascaro, un’esplorazione poetica della vita quotidiana, e ‘Aumenta que è rock’n roll’ di Thomás Portella, un omaggio all’energia e alla ribellione.
Ognuna di queste pellicole offre una prospettiva unica e contribuisce a delineare il profilo del Bari Brasil Film Fest come piattaforma per la scoperta di voci originali e per la promozione di un cinema che sappia interrogare il presente e illuminare il futuro.
Il festival gode del prestigioso patrocinio dell’Ambasciata del Brasile a Roma e di Apulia Film Commission, a testimonianza del suo valore culturale e del suo contributo alla diffusione della cultura brasiliana nel panorama internazionale.

