Quartetto Prometeo al Petruzzelli: un viaggio nella musica da camera

Il Teatro Petruzzelli accoglierà domani, martedì 7 ottobre alle ore 20.30, una serata dedicata all’arte del quartetto d’archi con il Quartetto Prometeo, formazione di eccezionale spessore e riconosciuto prestigio internazionale.
La serata si configura come un viaggio attraverso epoche e sensibilità, con un programma che abbraccia la classicità viennese, l’introspezione romantica e la ricerca contemporanea.
Il concerto si aprirà con il Quartetto in Re minore, Op.
103 di Franz Joseph Haydn, un capolavoro maturo che incarna l’apice dell’evoluzione del genere, con la sua struttura dialogica e l’uso magistrale del contrappunto.
A seguire, sarà eseguita l’opera più recente di Alessandro Solbiati, “Quarto Quartetto” (2019), un’esplorazione sonora contemporanea che riflette l’evoluzione del linguaggio musicale del compositore, testimonianza di un approccio innovativo all’interno della tradizione del quartetto.

La serata si concluderà con “Voces Intimae”, Op.
56 di Jean Sibelius, un quartetto intenso e profondo, un’intima confessione musicale che evoca atmosfere malinconiche e riflessioni esistenziali, dove l’uso del silenzio e delle dinamiche contribuisce a creare un’esperienza emotiva unica.
Il Quartetto Prometeo, guidato dai talenti di Mirei Yamada (violino), Aldo Campagnari (violino), Danusha Waskiewicz (viola) e Francesco Dillon (violoncello), vanta un palmarès straordinario, testimonianza del suo impegno costante verso l’eccellenza e l’interpretazione fedele al testo originale.
Oltre alle vittorie e riconoscimenti prestigiosi come il “Primavera di Praga”, il premio Bärenreiter per l’esecuzione di Mozart e il premio “Pro Harmonia Mundi”, l’assegnazione del titolo di Complesso Residente della Britten Pears Academy e l’ambito premio Thomas Infeld sottolineano la loro capacità di illuminare con sensibilità e profondità le opere del repertorio cameristico.

La costanza nel tempo è dimostrata anche dall’ulteriore premio Bärenreiter al concorso Ard di Monaco e dal Leone d’Argento alla Biennale Musica di Venezia.
La loro attività concertistica li ha visti protagonisti nelle sale più prestigiose del panorama internazionale, da Amsterdam a Vienna, dalla Wigmore Hall al Festival di Aldeburgo, toccando le più rilevanti istituzioni culturali.
La loro presenza in contesti di eccellenza come la Società del Quartetto di Milano, gli Amici della Musica di Firenze e il Teatro La Fenice di Venezia testimonia la loro posizione di spicco nel panorama musicale mondiale.

Il rapporto del quartetto con altri interpreti di fama, come Mario Brunello, David Geringas, Veronika Hagen e molti altri, ha arricchito il loro percorso artistico.

Un’attenzione particolare è dedicata alla collaborazione con compositori contemporanei come Salvatore Sciarrino, Ivan Fedele e Stefano Gervasoni, con cui sviluppano un dialogo creativo che contribuisce a rinnovare il linguaggio del quartetto d’archi, spingendosi oltre i confini della tradizione e aprendo nuove prospettive per l’interpretazione musicale.
La serata al Petruzzelli si preannuncia dunque come un evento imperdibile per gli amanti della musica da camera, un’occasione unica per apprezzare la maestria di un quartetto di assoluto livello.

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