L’attesa per l’interconnessione idrica Liscione-Occhito, progetto infrastrutturale che si configura come una risposta cruciale alle complesse sfide idriche della Capitanata, ha finalmente una prospettiva di realizzazione concreta.
Durante un incontro tenutosi presso la sede del consorzio di bonifica di Foggia, il Sottosegretario all’Agricoltura, Patrizio La Pietra, ha delineato un quadro preciso, dissipando incertezze accumulate negli anni e proiettando un futuro di maggiore sicurezza idrica per il territorio.
L’intervento, lungamente auspicato e ritenuto imprescindibile per lo sviluppo sostenibile del comparto agricolo, non è più un vago proposito, ma un impegno programmatico sostenuto da risorse finanziarie dedicate.
Il Sottosegretario ha voluto sottolineare con chiarezza tre pilastri fondamentali: la certezza dell’esecuzione dell’opera, la disponibilità delle risorse necessarie e la designazione di un commissario dell’acqua incaricato della sua gestione operativa.
L’importanza strategica del progetto risiede nella sua capacità di ottimizzare la distribuzione delle risorse idriche, mitigando il rischio di carenze che periodicamente affliggono la regione.
L’agricoltura, vera e propria linfa vitale dell’economia locale, sarà direttamente beneficiaria di un approvvigionamento più stabile e affidabile, con ricadute positive sulla produzione, sulla qualità dei prodotti e sulla competitività del settore.
La tabella di marcia prevede un avvio immediato, con la predisposizione di un progetto definitivo che ne definisca con precisione fattibilità tecnica e finanziaria.
Attualmente, sono stati stanziati 130 milioni di euro, provenienti da fonti diverse.
Ulteriori finanziamenti, per raggiungere il costo complessivo stimato di circa 190 milioni, sono in fase di definizione e richiederanno un coordinamento con la Regione Puglia, la cui partecipazione, pur auspicata, necessita ancora di una conferma formale.
Il ruolo del commissario dell’acqua si prospetta centrale per la gestione e il coordinamento dell’intero processo, garantendo l’efficienza e la trasparenza dell’operazione.
L’iniziativa, che si inserisce in un più ampio quadro di interventi a sostegno del settore primario, testimonia l’impegno del governo a fronteggiare le problematiche idriche che affliggono il Mezzogiorno, promuovendo allo stesso tempo lo sviluppo economico e la resilienza del territorio.
L’interconnessione Liscione-Occhito si configura, pertanto, non solo come un’opera infrastrutturale, ma come un investimento strategico per il futuro della Capitanata.

