Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha recentemente visitato il cantiere di Ferrotramviaria ad Andria, sottolineando l’accelerazione dei lavori sulla linea ad alta velocità Bari-Napoli-Roma e delineando una visione ambiziosa per lo sviluppo infrastrutturale della Puglia.
L’intervento, oltre a denotare un impegno concreto per il completamento dell’opera esistente, rivela una prospettiva di lungo termine volta a modernizzare e potenziare la connettività regionale.
L’attuale focus è sull’innalzamento della velocità e sulla sicurezza della tratta Bari-Napoli-Roma, un’infrastruttura strategica per il Sud Italia.
Salvini ha espresso gratitudine verso i lavoratori e le imprese coinvolte, evidenziando lo sforzo congiunto profuso per rispettare le tempistiche.
L’obiettivo è ridurre drasticamente i tempi di percorrenza: due ore per raggiungere Napoli da Bari e tre per Roma, un cambiamento significativo rispetto alle attuali condizioni.
Questo miglioramento non si limita a una maggiore comodità per i passeggeri, ma si preannuncia avere un impatto economico e sociale rilevante.
La riduzione dei tempi di percorrenza, paragonata all’esperienza positiva della tratta Milano-Roma, promette di stimolare la mobilità pendolare, di favorire lo sviluppo del turismo e di agevolare gli spostamenti per studenti e imprenditori.
L’impatto sui costi del trasporto aereo, con una potenziale diminuzione dei prezzi, è un effetto collaterale positivo derivante da un’offerta ferroviaria più efficiente e competitiva.
Salvini ha anche espresso l’intenzione di lasciare in eredità al suo successore un progetto di sviluppo più ampio, che vada oltre il completamento della linea ad alta velocità Bari-Roma.
La visione include un piano per l’unificazione della Puglia in termini di infrastrutture, con particolare attenzione alla realizzazione di una linea ad alta velocità che colleghi Bari a Lecce, superando le attuali limitazioni e aprendo nuove opportunità di crescita per il Salento.
Questo intervento si inserisce in un contesto di sviluppo infrastrutturale più ampio, mirato a ridurre le disparità territoriali e a promuovere la coesione economica del Paese.
La realizzazione di una rete autostradale efficiente rappresenta un tassello fondamentale di questa visione, integrando e potenziando il ruolo dell’alta velocità nel collegamento tra il Nord e il Sud della Puglia.
In definitiva, l’azione del Ministro Salvini si configura come un tentativo di imprimere un impulso decisivo all’infrastrutturazione del Mezzogiorno, con l’obiettivo di modernizzare il sistema dei trasporti e di creare nuove opportunità di sviluppo per la regione.






