Il malcostume criminale sembra essersi riacceso sulla scena di Ostia, luogo già protagonista di inchieste per le sue connessioni con l’organizzato come in quella della cosiddetta “mafia capitale”. Aggiungendo al macello anche il tentativo, condotto senza scrupoli, dei clan mafiosi di consolidare ulteriormente i propri interessi economici e politici. Un nuovo episodio di violenza è venuto a mancare per pochi minuti a un disastro, in quanto alcune cabine di due stabilimenti balneari si sono improvvisamente incendiate; strutture queste che da anni sono state il simbolo della resistenza contro la Direttiva Bolkenstein e le gare d’appalto che hanno introdotto una sorta di ‘liberalizzazione’ delle licenze.
Bolkeinsteam: un incendio a Ostia evita disastro, clan mafiosi consolidano interessi
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