Sulla E45, nel cuore dell’Umbria, un gesto di straordinaria lucidità e responsabilità ha scongiurato una potenziale tragedia.
Andrea Petturiti, un esperto autotrasportatore di Città di Castello con decenni di esperienza alle spalle, si è trovato di fronte a una scena che avrebbe potuto avere conseguenze devastanti: un’autovettura procedeva in direzione opposta, invadendo la corsia di marcia regolare.
Senza esitazione, Petturiti, dipendente di una stimata azienda di autotrasporto romagnola, ha reagito con prontezza, mettendo in sicurezza il proprio veicolo, un imponente “bisonte della strada” che guida dal 1994, e bloccando efficacemente la vettura contromano.
La sua azione rapida e decisa ha evitato un impatto che avrebbe potuto causare feriti gravi o, peggio, perdite di vite umane.
“È stato un istante sospeso nel tempo,” racconta Petturiti all’attenzione dell’ufficio stampa del Comune tifernate, ancora incredulo per come la vicenda si sia risolta senza danni.
“Non ho avuto il tempo di analizzare la situazione; l’istinto mi ha guidato a proteggere gli altri utenti della strada.
” La sua azione non è stata frutto di un calcolo razionale, ma di una risposta immediata, radicata in una profonda consapevolezza della sicurezza stradale e del senso civico.
La dinamica è stata complessa: l’auto in senso contromano ha avanzato a velocità sostenuta, ponendo in pericolo l’incolumità di chi viaggiava correttamente.
La prontezza di Petturiti, unita all’intervento tempestivo di chi transitava alle sue spalle e l’arrivo della Polizia Stradale, diretta dal viceispettore Lucio Stazi, hanno permesso di gestire la situazione in modo sicuro, mettendo in sicurezza la conducente dell’auto contromano e ripristinando la fluidità del traffico.
Petturiti si descrive come un cittadino responsabile, un professionista che esegue il suo dovere.
“Gli eroi sono altri,” precisa, sottolineando che il suo gesto è stato semplicemente un atto di umanità e attenzione verso il prossimo.
Desidera che la sua esperienza possa fungere da esempio positivo per l’intera categoria degli autotrasportatori, un gruppo professionale spesso sottovalutato, ma essenziale per l’economia del Paese.
“Siamo persone responsabili, attente e consapevoli dei rischi che affrontiamo quotidianamente,” spiega, auspicando una maggiore comprensione e rispetto nei confronti di chi, come lui, contribuisce alla mobilità del Paese.
Il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, ha espresso profonda gratitudine e orgoglio nei confronti di Petturiti, annunciando una cerimonia in Comune per riconoscere ufficialmente il suo coraggio e la sua dedizione.
“Questo gesto è una bellissima pagina di vita quotidiana che ci riempie di speranza e ci ricorda l’importanza della solidarietà e della responsabilità,” ha commentato il sindaco.
La vicenda, risolta fortunatamente senza conseguenze gravi, rappresenta un monito sulla necessità di una maggiore vigilanza e attenzione alla guida, soprattutto in tratti di strada ad alta velocità.