Bologna, raid antidroga: arrestati spacciatori e verifiche a locali.

L’attività di controllo del territorio, intensificata nel cuore pulsante della Bologna universitaria e nelle aree circostanti Piazza Verdi, ha portato a un significativo risultato nella lotta contro il traffico di sostanze stupefacenti e alla criminalità connessa.

L’operazione, condotta con un approccio di prossimità e discrezione da parte del Commissariato “Due Torri San Francesco”, ha visto il coinvolgimento coordinato di diverse forze di polizia, tra cui l’unità cinofila della Guardia di Finanza e agenti della Polizia Amministrativa, sottolineando l’impegno congiunto per garantire sicurezza e legalità.

L’attenzione si è concentrata su dinamiche di spaccio al dettaglio, dove due individui, di cittadinanza somala e mauritana, sono stati sorpresi in flagranza di reato mentre tentavano di proporre dosi di hascisc a agenti in borghese, ignari della loro reale identità.

La loro azione, rivelatrice di un approccio sistematico e volto a sfruttare potenziali clienti, ha portato al loro arresto.
La gravità dei loro precedenti penali, già documentati, ha innescato un procedimento di espulsione dal territorio nazionale, gestito dall’Ufficio Immigrazione, in linea con le normative vigenti e volto a prevenire ulteriori reati.
L’azione di controllo non si è limitata all’arresto dei due spacciatori, ma ha esteso la sua indagine a un contesto più ampio di comportamenti illegali.
Tre ulteriori individui sono stati denunciati per reati che spaziano dalla resistenza a pubblico ufficiale, una condotta che ostacola l’esercizio delle funzioni di polizia, alla falsa identità, un tentativo di eludere le autorità e mascherare la propria storia criminale, fino alla violazione del “Daspo urbano”, una misura preventiva volta a limitare la presenza di persone con precedenti di comportamenti antisociali in aree sensibili della città.

Il sequestro di 45 grammi di hascisc rappresenta un ulteriore indicatore dell’impatto dell’operazione, testimoniando la capacità delle forze dell’ordine di sottrarre sostanze stupefacenti dalla circolazione.
L’attività di controllo si è estesa anche al tessuto commerciale della zona, con verifiche amministrative in corso su tre locali, al fine di accertare possibili irregolarità e contrastare fenomeni di illegalità diffusa, che possono favorire lo sviluppo di attività illecite e compromettere la sicurezza della collettività.

L’operazione complessiva mira a rafforzare la presenza dello Stato nel territorio, dissuadere comportamenti illegali e riaffermare i valori della legalità e della convivenza civile, tutelando la sicurezza e il benessere della comunità universitaria e della città di Bologna.

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