Un’ondata di freddo inattesa si abbatte sull’Emilia-Romagna, incalzando la recente ondata di neve che aveva già messo in stato di allerta province e infrastrutture.
L’Agenzia Regionale per l’Ambiente (ARPAE) e la Protezione Civile hanno diramato un’allerta gialla per condizioni di freddo intenso, estendendosi dalla mezzanotte odierna fino alla stessa ora di domani.
Questa nuova emergenza climatica si aggiunge alle difficoltà già causate dalle precipitazioni nevose, che avevano precedentemente colpito l’Appennino, la pianura bolognese e la Romagna, interessando anche le aree costiere.
L’allerta non si limita alla montagna, ma si estende a una vasta area, comprendendo la fascia collinare e le pianure piacentine e parmensi, dove si prevede un peggioramento significativo delle condizioni termiche.
La particolare criticità risiede nella combinazione di neve e temperature artiche, un binomio che amplifica i rischi per la sicurezza delle persone, la viabilità e le attività economiche.
Le previsioni meteorologiche indicano temperature medie giornaliere ben al di sotto dello zero: si prospetta un dato di -3 gradi Celsius nelle zone di pianura occidentali e nelle aree collinari, mentre in montagna si raggiungono valori ancora più bassi, inferiori a -5 gradi.
Queste temperature estreme rappresentano un pericolo per la salute, in particolare per anziani, bambini e persone affette da patologie croniche, e richiedono l’adozione di misure di precauzione adeguate, come l’abbigliamento pesante e la limitazione delle esposizioni prolungate all’esterno.
L’evento climatico solleva interrogativi sulla crescente frequenza e intensità di fenomeni meteorologici estremi, suggerendo una possibile correlazione con i cambiamenti climatici in atto.
La necessità di rafforzare i sistemi di monitoraggio e allerta precoce, unitamente all’implementazione di strategie di adattamento al clima che mirino a ridurre la vulnerabilità delle comunità e delle infrastrutture, si fa sempre più impellente.
L’allerta gialla, pur segnalando un rischio potenziale, invita alla massima prudenza e alla pronta risposta da parte di cittadini, enti e istituzioni, al fine di mitigare gli impatti negativi e garantire la sicurezza generale.
Il coordinamento tra i vari attori coinvolti, dal servizio meteorologico alle forze dell’ordine, passando per i servizi di assistenza sanitaria, assume quindi un ruolo cruciale in questa fase di emergenza.






