Masotti e l’AI: nasce AM.AI, un lusso italiano innovativo

A novantatré anni, Alberto Masotti, figura emblematica nel panorama del lusso italiano, inaugura AM.

AI, un progetto innovativo che fonde l’eredità di un impero tessile con le promesse rivoluzionarie dell’intelligenza artificiale.
AM.
AI non è semplicemente una piattaforma digitale, ma un vero e proprio laboratorio creativo che reinterpreta un patrimonio artistico inestimabile, trasformandolo in una collezione esclusiva di foulard e stole di alta gamma.

Il progetto trae origine dalla Fondazione Fashion Research Italy, istituzione creata da Masotti a seguito della cessione di La Perla, un’azienda che ha segnato un’epoca nel settore della lingerie e dell’abbigliamento.

La Fondazione custodisce un archivio straordinario, un tesoro di oltre trenta mila disegni originali, frutto della genialità di stilisti italiani e internazionali, testimonianza di un’epoca d’oro della moda.

L’intelligenza artificiale, in AM.
AI, non sostituisce l’ingegno umano, ma lo amplifica.
Funge da strumento di analisi e reinterpretazione, svelando connessioni e pattern latenti nei disegni originali, dati che sfuggirebbero all’occhio umano.
La competenza artigianale, tuttavia, rimane cruciale: l’AI genera spunti, suggerimenti, ma è l’esperienza del designer a dare forma, significato e coerenza alla nuova creazione.

Questa sinergia tra tecnologia e manualità si traduce in tessuti pregiati, foulard in pura seta e stole in lana e seta, disponibili esclusivamente attraverso la piattaforma digitale AM.
AI.
Masotti, durante la presentazione del progetto al Grand Hotel Majestic, insieme al volume celebrativo “La nostra Perla”, ha ripercorso la storia di La Perla, un percorso costellato di successi, ma anche di sfide complesse.
Ha espresso profonda gratitudine nei confronti di Ada, sua madre, e Olga, sua moglie, pilastri fondamentali dell’azienda, le vere architetto del suo sviluppo.

Il suo ruolo, ha ammesso con modestia, è stato secondario rispetto al contributo decisivo di queste figure femminili e all’impegno delle operaie, le “Perline”, protagoniste di una difficile vertenza sindacale.

La ripartenza di La Perla, guidata dalla Luxury Holding di Peter Kern, segna un nuovo capitolo per lo storico marchio.
L’investimento ha non solo garantito la riassunzione di tutte le lavoratrici, ma ha anche innescato un piano di rilancio produttivo che punta a riconfermare La Perla come simbolo di lusso e artigianalità italiana.
AM.
AI, in questo contesto, si configura come un’anticipazione del futuro, un’esplorazione audace delle potenzialità dell’innovazione, che onora il passato e guarda al domani con ottimismo e visione.

Il progetto non è solo una rivisitazione del patrimonio creativo, ma un investimento nel futuro del Made in Italy, un impegno a preservare la sua unicità e a trasmetterla alle nuove generazioni.

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