140 Anni di Carlino: Storia, Memoria e Impegno

Il Resto del Carlino: Un Secolo e Quaranta Anni di Memoria, Identità e Impegno CivileIl Resto del Carlino celebra il suo 140° anniversario con una mostra che trascende la semplice commemorazione di una testata giornalistica.
“Occhi sulla Storia”, allestita nella Sala Convegni Banca di Bologna, si configura come un viaggio immersivo nella storia di una comunità, di un territorio e, per estensione, del Paese intero.
Più che una retrospettiva, l’esposizione ambisce a riaffermare il valore imprescindibile dell’informazione come pilastro della democrazia, veicolo di progresso culturale e collante sociale.

La mostra non si limita a presentare un archivio di fotografie e prime pagine.
Essa vuole restituire lo spirito di un’impresa giornalistica nata nel 1885 e costantemente rinnovata, senza mai rinnegare la propria identità.
Il giornale, infatti, è intessuto di relazioni umane: di coloro che lo concepiscono, lo realizzano, lo leggono, lo criticano e lo sostengono.
È legato indissolubilmente ai territori che ne sono testimoni, luoghi dove si condensano speranze, paure, conquiste e trasformazioni che plasmano il quotidiano.
Il percorso espositivo, curato con ricercatezza, accompagna il visitatore attraverso le tappe fondamentali della storia contemporanea, dalle devastazioni delle guerre alle ricostruzioni post-belliche, dalle rivoluzioni industriali alle profonde trasformazioni sociali e culturali.
Un racconto corale, dove i volti e gli eventi si intersecano, illuminati dalla luce costante del rigore giornalistico.

L’allestimento si distingue per l’innovazione e l’interattività.
Il salone principale è dominato da una linea temporale visiva che, attraverso proiezioni su grandi teli sospesi, evoca l’imponente macchina tipografica, il cuore pulsante del giornale.

Un “tunnel esperienziale” simula il funzionamento di una rotativa, offrendo un’esperienza sensoriale che trasporta il visitatore nel cuore del processo produttivo.

La sala multimediale, con la sua scenografica bobina, proietta un racconto visivo dinamico di 140 anni di storia, arricchito da immagini, titoli, voci e momenti salienti.

La mostra non trascura l’attenzione alla sostenibilità ambientale.
Tutti i materiali utilizzati sono progettati per essere riutilizzati, in linea con un approccio responsabile e circolare.

Agnese Pini, direttrice del Gruppo QN, sottolinea come i valori di rigore, coraggio e passione, incarnati dal giornale, siano ancora oggi imprescindibili in un’epoca caratterizzata dalla velocità digitale e dalla sovrabbondanza di informazioni.
L’informazione di qualità, infatti, rappresenta un presidio fondamentale per la fiducia e la partecipazione democratica.
Andrea Riffeser Monti, editore del gruppo, ribadisce l’impegno a garantire la qualità dell’informazione, difendere la libertà di stampa e investire nelle professionalità e nelle tecnologie necessarie per rimanere un punto di riferimento credibile.

La mostra è dunque un omaggio al passato e uno sguardo proiettato verso il futuro, perché un giornale che ha saputo attraversare un secolo e mezzo di cambiamenti è un giornale che ha ancora molto da dire e da raccontare, grazie al costante supporto dei suoi lettori, ieri, oggi e domani.

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