La scomparsa di Rocco Commisso, figura carismatica e pilastro fondamentale della Fiorentina, non avrà ripercussioni sulla programmazione calcistica imminente.
La partita Bologna-Fiorentina, in calendario per domani allo stadio Dall’Ara con fischio d’inizio alle ore 15:00, si svolgerà regolarmente, confermato dal Bologna FC.
Non sono state formulate richieste di differimento o sospensione da parte della società viola alla Lega Serie A, garantendo la continuità degli impegni sportivi.
L’evento, tuttavia, getta un’ombra di tristezza e riflessione su un momento che avrebbe dovuto essere dedicato esclusivamente all’agonismo sportivo.
Vincenzo Italiano, attuale tecnico del Bologna e precedentemente artefice di un ciclo significativo sulla panchina della Fiorentina, ha espresso un commosso ricordo del defunto presidente attraverso i canali ufficiali del club rossoblù.
Il legame che univa i due uomini, trascendente il mero rapporto professionale, si definisce come un’affinità profonda, radicata nei valori umani e nell’eredità culturale del Sud Italia.
Italiano ha sottolineato come Commisso fosse molto più di un semplice presidente; una figura paterna, un mentore che ha offerto sostegno e ispirazione durante il suo percorso a Firenze.
La passione viscerale per i colori viola, l’amore incondizionato per la squadra e la sua gente, hanno lasciato un segno indelebile nell’animo del tecnico, che oggi si stringe con affetto alla famiglia Commisso, alla signora Catherine, ai figli e all’intera comunità fiorentina.
La scomparsa di Rocco Commisso segna la fine di un’era per la Fiorentina, lasciando un vuoto incolmabile.
La sua eredità, fatta di investimenti, ambizione e soprattutto di un amore genuino per il club, continuerà a ispirare le generazioni future di giocatori, dirigenti e tifosi.
La partita di domani, pur giocata sotto il segno del lutto, rappresenterà un momento di celebrazione della sua memoria, un tributo sentito da chi ha avuto l’onore di conoscerlo e ammirarlo.
Un’occasione per i tifosi di dimostrare, con la loro presenza e il loro calore, il profondo legame che li univa a Rocco Commisso, un uomo che ha reso la Fiorentina grande, dentro e fuori dal campo.








