sabato 30 Agosto 2025
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Bologna

Cremonese-Sassuolo: 3-2, grigiorossi in cerca di identità

Cremonese e Sassuolo si affrontano in un match vibrante e ricco di colpi di scena, conclusosi con un risultato di 3-2 a favore dei grigiorossi.
La partita, disputata davanti a un pubblico di 10.311 spettatori, ha offerto un’analisi interessante di due squadre in cerca di identità e di risposte concrete nel contesto di un campionato in evoluzione.
Il Cremonese, guidato dal tecnico Nicola, ha dimostrato una notevole capacità di interpretazione tattica, schierandosi con un 3-5-2 che ha garantito una solida base difensiva e un’efficace transizione offensiva.
La difesa a tre, composta da Terracciano, Bianchetti e Baschirotto, ha offerto un baluardo contro gli attacchi neroverdi, mentre i due esterni a tutta fascia, Zerbin e Vandeputte (subentrato quest’ultimo), hanno saputo garantire ampiezza alla manovra e supporto alla fase difensiva.
La costruzione del gioco si è sviluppata principalmente attraverso l’impostazione dal basso, con il terzetto centrale che ha cercato di innescare i movimenti di Vazquez e Sanabria in avanti, offrendo costanti pericoli per la retroguardia emiliana.

La sostituzione di Zerbin con Floriani Mussolini, e l’impiego di Payero nel finale, hanno ulteriormente arricchito le opzioni offensive.

Il Sassuolo, allenato da Grosso, si è presentato con un 4-3-3 apparentemente equilibrato, ma con difficoltà a contenere l’intensità e la struttura tattica avversaria.
Walukiewicz e Idzes, al centro della difesa, hanno mostrato qualche incertezza nel contenere i movimenti di Sanabria e Vazquez, mentre Doig, in difficoltà, è stato sostituito al riposo.

Il centrocampo, con Vranckx, Matic e Boloca, ha faticato a imporre ritmi e a controllare il flusso del gioco, con le sostituzioni di Lipari e Iannoni a testimonianza della necessità di apportare maggiore dinamismo.
In avanti, Berardi e Pinamonti hanno rappresentato i principali pericoli per la difesa cremonese, ma la loro azione è stata spesso limitata dalla compattezza della squadra avversaria e dalla rapidità delle ripartenze locali.

L’arbitro Guida, proveniente da Torre Annunziata, ha diretto la partita con applicazione, gestendo il flusso del gioco e sanzionando con il cartellino giallo Sanabria, Doig, Grassi e Iannoni per falli rilevanti.
La cronologia degli eventi ha visto Terracciano sbloccare il risultato al 37′ del primo tempo, seguito immediatamente dal raddoppio di Vazquez.
La ripresa si è aperta con la reazione del Sassuolo, che è riuscito a ridurre le distanze con Pinamonti al 18′, per poi pareggiare temporaneamente con Berardi su rigore al 28′.
La partita si è conclusa con il rigore trasformato da De Luca nel finale, sancendo il successo della Cremonese.

Cinque angoli a favore della Cremonese e un tempo di recupero di un minuto e cinque secondi completano il quadro di un incontro che ha evidenziato le peculiarità di due squadre in cerca di risposte concrete, con la Cremonese capace di esprimere un gioco più strutturato e efficace.

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