Ritorna “Obiettivo Tricolore”, il progetto staffetta paralimpica ideato da Alex Zanardi, un’iniziativa che, nata nel 2020, si conferma un potente motore di aggregazione e ispirazione per l’intera nazione.
La quinta edizione, presentata ufficialmente nella suggestiva Sala Caduti di Nassirya, ha visto la partecipazione di illustri ospiti, tra cui la Senatrice Giusy Versace, e i vertici del Coni e del Comitato Italiano Paralimpico (Cip), rappresentati rispettivamente da Luciano Buonfiglio e Giunio De Sanctis attraverso un collegamento video.
Il percorso, che si articolerà dal 21 settembre al 10 ottobre, rappresenta una sfida impegnativa: 23 tappe, 1.790 chilometri, e un dislivello totale di 18.640 metri.
Un viaggio intenso attraverso il cuore dell’Italia, che vedrà i 70 atleti paralimpici coinvolti attraversare regioni come la Puglia, la Basilicata, la Campania, l’Abruzzo, il Lazio, l’Umbria, la Toscana, l’Emilia Romagna, il Veneto e giungere infine in Trentino.
“Questo progetto è un atto d’amore verso Alex Zanardi”, ha dichiarato la Senatrice Versace, esprimendo un sentimento condiviso e sottolineando l’impegno che si cela dietro l’iniziativa.
Giunio De Sanctis, presidente del Cip, ha ripercorso il percorso che ha portato alla nascita del movimento paralimpico, ricordando con emozione i trionfi di Londra 2012 e evidenziando una problematica cruciale: la necessità di ampliare la base di praticanti sportivi, promuovendo l’avviamento allo sport fin dalla più tenera età, a fronte di un’eccellenza agonistica già consolidata.
“Dobbiamo investire sul territorio, creando opportunità accessibili e inclusive per tutti”, ha aggiunto.
Luciano Buonfiglio, a nome del Coni, ha ribadito il pieno sostegno alla manifestazione, sottolineando il suo ruolo di ambasciatrice di valori inclusivi e di eccellenza sportiva.
“Le performance atletiche devono essere un veicolo di messaggio sociale”, ha affermato, auspicando che “Obiettivo Tricolore” possa ispirare un cambiamento culturale profondo.
Un elemento centrale del progetto è legato ad “Obiettivo3”, il programma sportivo fondato sempre da Zanardi nel 2017, dedicato alla ricerca e al supporto di talenti nello sport paralimpico.
Tra gli atleti partecipanti, spicca la figura di Ana Maria Vitelaru, medaglia di bronzo nell’handbike alle Paralimpiadi di Parigi 2024, simbolo di determinazione e resilienza.
Quest’edizione presenta numerose novità, tra cui le innovative “tappe challenge”, progettate per ampliare la complessità della sfida.
Particolarmente significativa è l’introduzione di un ultra trail di 400 chilometri da Matera a Villetta Barrea, un test di resistenza fisica e mentale, e una nuovissima tappa di triathlon sprint sul suggestivo Lago Trasimeno, che arricchisce l’offerta sportiva e coinvolge un pubblico più ampio.
L’iniziativa si propone non solo come competizione atletica, ma come vera e propria vetrina di inclusione sociale e di promozione di uno stile di vita attivo e salutare per tutti.







