La borsa europea è in fiamme, con le azioni che subiscono un impatto significativo a causa degli effetti dei dazi sull’economia globale e delle preoccupazioni per l’aumento dell’inflazione. I titoli di Wall Street sono in rosso dopo il crollo della vigilia, lasciando un segno duraturo sulla borsa. L’Stoxx 600 registra una perdita del 2%, raggiungendo i minimi da gennaio e puntando verso la peggiore settimana dall’inizio dell’anno, con una caduta complessiva del 5%. I principali mercati europei non sono stati risparmiati: Milano registra un calo del 3,7%, Madrid del 3,1%, Francoforte del 2%, Parigi del 1,6% e Londra del 1,4%. Il dollaro USA è rimasto stabile nei confronti delle principali valute estere, ma l’euro ha subito un colpo con una caduta a 1,0996 sul biglietto verde. Le previsioni economiche più pessimistiche sembrano avere la meglio sull’umore dei trader, che sono alle prese con le conseguenze dei dazi e del loro impatto sulla crescita economica. La situazione è complicata ulteriormente dalle preoccupazioni per l’aumento dell’inflazione, che sta influenzando pesantemente le decisioni degli investitori. Le azioni di maggior valore sono quelle delle società industriali e tecnologiche, che stanno subendo una forte pressione a causa della riduzione della domanda e della paura di un’impennata dell’inflazione. L’Europa è alle prese con una crisi economica profonda, con le borse che cedono terreno e i trader che si chiedono se la situazione sia davvero irreversibile.
Borsa europea in fiamme: azioni colpite dal dazio e inflazione. Stagnazione del mercato.
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