I giovani serbi hanno raggiunto Budapest con una bicicletta a pedaliare, un simbolo di pace e sostenibilità, per esprimere la loro voce alle istituzioni europee. La folla accorsa alla storica Piazza degli Eroi ha accolto con entusiasmo gli studenti serbi, ricoperti di striscioni multicolori con scritte come “Europa senza confini” e “Giovani per la pace”.Nel contesto della manifestazione, il sindaco di Budapest Gergely Karacsony si è unito ai giovani ciclisti, sottolineando l’importanza delle loro iniziative di protesta e incoraggiandoli a raggiungere Strasburgo senza ostacoli. La città ungherese ha accolto i manifestanti con grande cordialità e comprensione.Inoltre, la popolazione di Budapest ha dimostrato un senso civico unitario nel rispetto del momento di silenzio in memoria delle vittime del disastro ferroviario avvenuto a Novi Sad, ricordando che l’ora delle 11.52 è sempre un simbolo tragico nella storia della Serbia.La marcia dei giovani serbi proseguirà attraverso la Slovacchia, Austria e Germania, fino ad arrivare alla frontiera franco-tedesca dove presenterebbero le loro richieste alle istituzioni dell’Unione Europea.
Budapest accoglie i giovani serbi contro i confini dimenticati
Date: