Maria Chiara Di Guardo presidente di Netval: innovazione dal Sud

Maria Chiara Di Guardo, rinomata docente di Organizzazione Aziendale presso l’Università degli Studi di Cagliari, ha assunto la presidenza di Netval, l’associazione italiana per la valorizzazione della ricerca pubblica, per il triennio 2026-2028.

Questa elezione, avvenuta durante l’assemblea dei soci, consacra il suo impegno a favore del trasferimento tecnologico e dell’innovazione, un ruolo che ha già ricoperto come Vicepresidente nel precedente mandato (2023-2025).
Netval, pilastro fondamentale del panorama nazionale per l’applicazione pratica della ricerca, vanta una storia di oltre due decenni di attività.

La sua missione trascende la mera condivisione di informazioni: si tratta di orchestrare un ecosistema di innovazione che coinvolge 111 membri, un ampio spettro che include quasi tutte le università italiane, istituti di ricerca di eccellenza (Irccs) e un numero crescente di imprese spin-off.

L’associazione funge da catalizzatore, trasformando le scoperte scientifiche in proprietà intellettuale protetta (brevetti), nuove realtà imprenditoriali e soluzioni concrete che alimentano la crescita economica e migliorano la qualità della vita.

Il contributo di Netval si manifesta in diverse forme: programmi di formazione specialistica per ricercatori e manager dell’innovazione, piattaforme di scambio di “best practices” e un costante dialogo con i decisori politici, il mondo industriale e gli investitori.
Questo approccio proattivo mira a superare un ostacolo cruciale per l’Italia, ovvero il divario tra la produzione di conoscenza accademica di alto livello e la sua traduzione in ricchezza e benessere sociale.

L’associazione si pone come ponte, facilitando la circolazione di idee e competenze, e promuovendo una cultura dell’innovazione aperta e collaborativa.

L’insediamento di Maria Chiara Di Guardo alla guida di Netval non solo garantisce la continuità del percorso associativo, ma rappresenta un momento di profonda trasformazione.
Si tratta, infatti, della prima volta nella ventennale storia dell’associazione che una donna assume la carica di presidente.
Ancora più significativo è il fatto che la guida di Netval sia affidata a una docente proveniente da un Ateneo del Sud, un segnale importante per rafforzare il ruolo delle università meridionali nel panorama nazionale dell’innovazione e del trasferimento tecnologico.

Questo appuntamento connette l’esperienza consolidata con una prospettiva fresca e orientata a promuovere un’equità territoriale nell’accesso alle opportunità di sviluppo e innovazione, riconoscendo il potenziale inespresso del Mezzogiorno.

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