Sardegna, 25 milioni per la nuova scuola forestale d’eccellenza

La Giunta Regionale della Sardegna ha approvato una delibera strategica che segna una svolta significativa per la formazione e lo sviluppo di competenze nel settore ambientale e nella lotta agli incendi boschivi.

Il progetto, originariamente di competenza comunale a Nuoro, è stato riaffidato alla Regione, che ne assume la responsabilità diretta con un investimento complessivo di 25 milioni di euro.

Questa mossa non si limita a riavviare un’opera interrotta, ma ambisce a creare un polo di eccellenza di rilevanza regionale e nazionale, ridefinendo il concetto stesso di scuola forestale.
L’obiettivo trascende la tradizionale funzione di istituto di formazione per il Corpo Forestale e di vigilanza ambientale.

Si progetta un vero e proprio *hub* di competenze, un centro propulsore di innovazione e collaborazione, aperto a tutti gli attori coinvolti nella protezione ambientale e forestale sarda: Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Comuni, enti di ricerca e università.
L’approccio formativo si configura come olistico, mirando a sviluppare non solo competenze tecniche specialistiche, ma anche capacità decisionali, organizzative e collaborative, essenziali per affrontare le sfide complesse legate alla tutela del territorio, alla prevenzione degli incendi e alla gestione delle emergenze.
La Presidente della Regione, Alessandra Todde, sottolinea come la formazione continua e l’innovazione tecnologica rappresentino pilastri fondamentali per una politica ambientale efficace.

La creazione di questo polo formativo a Nuoro, fortemente attesa, si pone come strumento strategico per rafforzare la capacità di risposta del sistema Sardegna e per posizionare la regione come punto di riferimento a livello nazionale.

L’esecuzione del progetto è stata affidata alla società Opere e Infrastrutture della Sardegna s.
r.
l.

(OIS), con un cronoprogramma rinnovato che punta a un completamento rapido e efficiente.
L’Assessore dei Lavori pubblici, Antonio Piu, evidenzia come questa ripresa segna un punto di rottura con il passato, orientando la scuola forestale verso un modello avanzato e tecnologicamente all’avanguardia.
Il nuovo polo formativo si distinguerà per l’integrazione di tecnologie digitali avanzate, simulazioni immersive, addestramento operativo pratico e strumenti di apprendimento a distanza.
L’obiettivo è creare un ambiente di apprendimento dinamico e interattivo, in grado di preparare i professionisti del settore ad affrontare le sfide del futuro.

La scuola forestale di Nuoro assumerà un ruolo centrale nella progettazione, coordinamento e pianificazione delle attività formative e addestrative in materia di antincendio boschivo.
Sarà il punto di riferimento per la formazione e l’aggiornamento professionale di tutti gli operatori regionali coinvolti nella prevenzione e nella lotta attiva agli incendi, consolidando la capacità del sistema Sardegna di proteggere il proprio patrimonio ambientale e forestale.
L’ambizione è quella di creare un ecosistema di competenze durature, in grado di contribuire alla resilienza del territorio e al benessere della comunità.

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