Nell’area del Sulcis, cuore industriale e minerario del sud-ovest sardo, si è concretizzata una complessa operazione delle forze dell’ordine, orchestrata dai Carabinieri del Comando Provinciale di Cagliari, volta a smantellare un’organizzazione criminale dedita a una serie di attività illecite contro il patrimonio.
L’azione, scaturita da un’indagine approfondita condotta sotto la direzione della Procura di Cagliari, ha portato all’esecuzione di sette distinti provvedimenti cautelari, tra cui collocamenti in custodia cautelare in carcere, nei confronti di un gruppo di individui ritenuti i principali artefici di un’attività delinquenziale strutturata e radicata nel territorio.
L’operazione, avviata all’alba, ha coinvolto un ingente dispiegamento di risorse, testimonianza della gravità dei reati contestati e della complessità dell’organizzazione smantellata.
Oltre ottanta Carabinieri provenienti dalle stazioni locali, supportati dall’unità specializzata Squadrone Eliportato Cacciatori Sardegna, dai Nuclei Cinofili dell’Arma, e dall’11/o Nucleo Elicotteri di Cagliari, hanno partecipato attivamente all’esecuzione dei provvedimenti, garantendo la massima efficacia e sicurezza dell’intervento.
Le indagini, protrattesi nel tempo, hanno permesso di ricostruire un quadro dettagliato di un’associazione criminale operante nell’area di Carbonia, responsabile di una escalation di furti e atti vandalici che hanno destabilizzato la comunità locale e causato ingenti danni economici.
L’associazione, caratterizzata da una struttura gerarchica e un’organizzazione interna ben definita, mirava a sfruttare le vulnerabilità del territorio per massimizzare i profitti illeciti.
L’attività delle forze dell’ordine non si è limitata alla mera repressione dei reati commessi, ma ha avuto come obiettivo primario la disarticolazione della struttura criminale, al fine di prevenire ulteriori episodi delittuosi e restituire sicurezza alla popolazione.
La natura delle accuse, specificamente l’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati contro il patrimonio, sottolinea l’intenzione di perseguire con la massima severità i responsabili, non solo per i singoli furti commessi, ma anche per il ruolo di leadership e organizzativo ricoperto all’interno dell’associazione.
L’operazione rappresenta un segnale forte nella lotta alla criminalità organizzata e un impegno concreto delle istituzioni a tutelare il patrimonio e la sicurezza dei cittadini.







