Un ponte musicale tra Sardegna e Qatar si erge al Teatro Lirico di Cagliari, illuminato per l’occasione in un tripudio di luci natalizie.
Il 31 dicembre, alle ore 18, si apre ufficialmente “Sardinia meets Qatar: il canto dei due mari”, un concerto che incarna l’ambizione di una nuova era di relazioni culturali e istituzionali tra le due regioni, un partenariato strategico volto a tracciare un futuro di cooperazione.
L’evento non è solo un concerto di fine anno, ma un atto diplomatico attraverso la musica, un’opportunità per posizionare la Sardegna come fulcro di una rete internazionale di scambi culturali e commerciali.
A dirigere l’orchestra e il coro del Lirico di Cagliari, insieme agli artisti sardi e qatariani, è il cagliaritano Giovanni Pasini, primo violino della Qatar Philharmonic Orchestra, figura chiave in questo progetto di ponte culturale.
La serata vede la partecipazione di una variegata galleria di talenti: la compositrice e cantautrice Dana Al Fardan, che incanterà con le sue melodie accompagnata da un ensemble di percussioni tradizionali che evocano la storia dei pescatori di perle, un’eco del patrimonio culturale del Qatar.
A impreziosire la formazione, l’armonia dei suoni di Anna Tifu al violino, l’improvvisazione di Gavino Murgia al sassofono, la maestria di Marcello Peghin alla chitarra, il ritmo di Daniele Russo alla batteria, la percussività di Francesco Savoretti, le sonorità esotiche dell’oud di Peppe Frana, la ricchezza timbrica dell’ensemble Fijiri del Qatar, la voce intensa di Alice Marras e le suggestioni delle pietre sonore di Maria Sciola, con Andrea Granitzio al piano che ne esalta la resa emotiva.
Questo primo appuntamento ufficiale sigla una collaborazione culturale tra la Regione Sardegna e lo Stato del Qatar, in parallelo a significative discussioni istituzionali in settori cruciali come il turismo, la cultura e i trasporti.
“Sardinia meets Qatar” aspira a definire nuove metodologie di cooperazione internazionale, a promuovere la coesione sociale, l’inclusione e l’innovazione, consolidando il ruolo della Sardegna come punto di riferimento culturale nel cuore del Mediterraneo.
Il progetto si propone di trascendere i confini tradizionali, creando un dialogo interculturale che arricchisca entrambe le comunità.
Il Teatro Lirico di Cagliari, partner fondatore insieme al Comune e al Ministero della Cultura, si conferma come istituzione di servizio pubblico, dedicata alla diffusione, promozione e formazione culturale.
Quest’impegno si materializza non solo attraverso la programmazione artistica ordinaria, ma anche attraverso iniziative innovative che generano valore sociale e culturale, contribuendo a costruire un’identità sarda contemporanea, aperta al mondo.
Per celebrare l’inizio di questo nuovo percorso, il pubblico è invitato a brindare con gli artisti al termine del concerto, nel foyer di platea, condividendo un momento di festa e di speranza per il futuro.

