Il Teatro Lirico di Cagliari si appresta a inaugurare una stagione operistica rivoluzionaria, un vero e proprio paradigma di accessibilità e inclusione culturale denominato “Oltre Insieme”.
L’iniziativa, sostenuta dalla Regione e frutto di una sinergia con l’Università di Macerata, trascende la mera eliminazione di barriere fisiche per abbracciare una visione profonda di partecipazione e fruizione democratica dell’arte.
Il progetto “Oltre Insieme” nasce dalla consapevolezza che l’esperienza teatrale, per sua natura complessa e ricca di sfumature, necessita di essere adattata e resa fruibile a spettatori di ogni età e con diverse esigenze, siano esse legate a disabilità visive, uditive, cognitive o intellettive.
Francesca Raffi, docente all’Università di Macerata e coordinatrice scientifica dell’iniziativa, sottolinea come l’obiettivo primario sia quello di creare un ambiente in cui ogni individuo si senta parte integrante della comunità teatrale, libero di esprimere il proprio interesse e di godere appieno delle rappresentazioni.
La stagione inaugurale, che vedrà alternarsi sei titoli di spicco – *Otello*, *Lucrezia Borgia*, *Norma*, *Così fan tutte*, *Turandot*, *Il cappello di paglia di Firenze* e *Rigoletto* – propone un approccio innovativo e multisensoriale.
Un percorso esperienziale, che precede l’effettiva visione dello spettacolo, offre l’opportunità di immergersi nell’atmosfera dell’opera, attraverso un’esplorazione tattile degli elementi scenici: la scenografia, i costumi, le trame dei tessuti, le geometrie delle forme.
Questo “pre-teatro” mira a preparare l’udito e la mente all’esperienza emotiva che seguirà.
Per garantire la massima accessibilità, il Teatro Lirico adotta un ventaglio di strumenti diversificati: traduzione in Lingua dei Segni Italiana (LIS), audiodescrizione, schede digitali interattive, video inclusivi e testi semplificati.
Questi ausili non solo facilitano la comprensione della trama e delle azioni sceniche, ma contribuiscono a creare un’esperienza teatrale più coinvolgente e significativa per tutti.
Andrea Cigni, sovrintendente del Teatro Lirico, sottolinea l’importanza della collaborazione con associazioni e utenti per co-costruire un percorso di accessibilità continuo e dinamico.
L’indirizzo di posta elettronica accessibilita@tldc.it è stato creato proprio per raccogliere suggerimenti, proposte e richieste, alimentando un dialogo aperto e partecipativo.
“Oltre Insieme” non è solo un progetto di accessibilità, ma una vera e propria visione di comunità.
Il Teatro Lirico si propone di diventare un punto di incontro e di scambio culturale, un luogo in cui ogni spettatore può esprimere le proprie capacità e godere della bellezza dell’arte in un’atmosfera accogliente e inclusiva, contribuendo a formare un pubblico ampio e diversificato, vibrante di energia e di passione per l’opera.
L’iniziativa rappresenta un modello di innovazione culturale, capace di abbattere le barriere e di aprire le porte del teatro a un pubblico sempre più vasto e partecipativo.






