Gas in Sardegna: Snam punta alla svolta energetica dell’isola.

L’avventura energetica della Sardegna si appresta a concludersi con l’imminente arrivo del gas naturale, un progetto infrastrutturale di portata strategica per l’isola.

Elio Ruggeri, Direttore Generale di Snam Energy Terminals, ha illustrato a Cagliari, durante un confronto con la Uiltec, i dettagli di un’operazione complessa che mira a superare un divario decennale e a garantire alla Sardegna condizioni di accesso al gas comparabili a quelle del resto della penisola.

Il sistema, lungamente atteso e ancora pendente di formale approvazione attraverso il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) Energia, si basa su un modello innovativo di movimentazione del Gas Naturale Liquefatto (GNL).

Questo prevede il caricamento del GNL presso terminali continentali, il suo trasporto via nave – con l’utilizzo di piccole navi specializzate, le cosiddette “bettoline” – verso i terminali sardi, la successiva rigassificazione e l’immissione del gas nella rete di distribuzione locale.

L’iniziativa non si limita alla semplice importazione di gas, ma incarna un ambizioso piano di modernizzazione e potenziamento delle infrastrutture esistenti.
Snam ha già investito nell’ammodernamento del terminale di Panigaglia in Toscana, elemento cruciale nel flusso di approvvigionamento.
L’accordo con HiGas per l’acquisizione e il potenziamento di un deposito costiero, destinato a diventare un terminale di rigassificazione galleggiante (Fsr), rappresenta un ulteriore passo avanti.

La scelta di una Fsr offre flessibilità e adattabilità, consentendo di rispondere a variazioni nella domanda e ottimizzare l’utilizzo delle risorse.
Un nodo fondamentale riguarda l’approvvigionamento delle bettoline, i mezzi navali che collegheranno i terminali, e l’ingegnerizzazione della nave rigassificatrice, processo attualmente in corso e subordinato alle necessarie autorizzazioni.
La scelta di una nave galleggiante, in luogo di una struttura fissa, offre una maggiore agilità e possibilità di adattamento alle mutate esigenze del mercato energetico.
La tempistica di realizzazione rimane legata all’iter autorizzativo, un fattore determinante che influenza ogni fase del progetto.

L’imminente presentazione di istanze autorizzative per la modernizzazione del terminale di Oristano, con la sua trasformazione in un vero e proprio terminale di rigassificazione, segnerà un momento cruciale.
La realizzazione di questo progetto non solo risolve una storica carenza infrastrutturale, ma apre a nuove prospettive per l’economia sarda, rafforzando la sicurezza energetica dell’isola e riducendo la sua dipendenza da fonti energetiche alternative.

La sua implementazione rappresenta un investimento strategico per il futuro energetico e industriale della Sardegna, un passo fondamentale per un’economia più sostenibile e competitiva.

L’impegno di Snam e dei partner coinvolti dimostra una visione a lungo termine, orientata a garantire un futuro energetico più sicuro e prospero per l’isola.

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