Natale per Giovani: Ascolto, Cura e Futuro Condiviso

A voi, giovani custodi del domani, a voi, fanciulli, adolescenti e ragazze, che navigate in un’epoca di rapide trasformazioni e sfide complesse.
Questo Natale, il mio pensiero si rivolge a voi con profonda ammirazione, riconoscendo la vostra resilienza, spesso silenziosa, un atto di coraggio in un mondo che troppo frequentemente vi ignora.
Viviamo in un’epoca dominata da una prospettiva “adulta”, un sistema che progetta il nostro mondo – scuole, servizi sanitari, legislazione – filtrando le sue scelte attraverso lenti che spesso dimenticano il valore intrinseco del singolo individuo in crescita.

Al centro di ogni istituzione, ogni struttura sociale, pulsa il cuore di una persona in formazione, un essere con diritti inalienabili, il diritto primario di essere ascoltato, compreso e valorizzato.
Sono profondamente consapevole delle pressioni che gravano sulla vostra salute, sia fisica che mentale.
Le istituzioni, a volte, sembrano incapaci di accogliere appieno le vostre sofferenze o di offrire spazi autentici per l’espressione del vostro essere.

La politica, troppo spesso, vi relega a un futuro ipotetico, evitando di affrontare le vostre esigenze immediate, le vostre urgenze presenti.
Questo è un errore che ci impedisce di costruire una società veramente equa e inclusiva.
In questo Natale, vi auguro di scoprire o riscoprire la forza della fede non come un mero rituale, ma come un percorso interiore alla ricerca di significato, bellezza e giustizia.
Un antidoto all’aridità che pervade alcuni contesti sociali, una bussola per orientarvi in un mondo incerto.
E a noi adulti, questo Santo Natale ci ricorda la profonda vulnerabilità di un bambino che ha il potere di cambiare il corso della storia.

Che il nuovo anno che si apre sia per noi un anno di umiltà radicale: un anno in cui impariamo a fare un passo indietro, a cedere spazio, a riconoscere la vostra voce come parte integrante del dialogo sociale.

Che la governance non sia più un esercizio di potere, ma un atto di cura, un impegno costante per il vostro benessere e la vostra crescita.

Che abbandoniamo l’arroganza della presunta conoscenza e ci rendiamo disponibili ad apprendere da voi, ascoltando le vostre esperienze, le vostre paure, le vostre speranze.
In questo spirito di rinnovamento, il Consiglio Regionale ha avviato la procedura per individuare il prossimo Garante Regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, in scadenza il 30 gennaio 2026.
Cerchiamo figure con una solida esperienza comprovata in ambito educativo, socio-sanitario e in tutte le aree concernenti l’età evolutiva e le relazioni familiari, persone capaci di tradurre l’ascolto in azione, di trasformare le esigenze dei giovani in politiche concrete.
Le candidature, da presentare entro il 21 gennaio 2026, rappresentano un’opportunità per contribuire attivamente alla costruzione di un futuro più giusto e accogliente per le nuove generazioni.
Un futuro che non si costruisce *per* voi, ma *con* voi.

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