Tennis italiano: Binaghi, un futuro radioso oltre Sinner.

Il futuro del tennis italiano si prospetta radioso, un’epoca di trionfi potenziali che vanno ben oltre il carisma individuale di Jannik Sinner.

Intervistato a Cagliari, in occasione della presentazione delle regate preliminari all’America’s Cup, il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, ha delineato un quadro di un movimento sportivo in piena ascesa, con prospettive di eccellenza a 360 gradi.
La recente vittoria di Sinner agli Australian Open, un’impresa storica coronata dal secondo titolo consecutivo, alimenta la speranza di un ulteriore consolidamento del dominio azzurro.

Tuttavia, Binaghi sottolinea come il successo del numero uno al mondo sia solo la punta di un iceberg.

L’Italia vanta un ecosistema tennistico florido, con talenti emergenti e atleti affermati che occupano posizioni di prestigio nelle classifiche mondiali.
La presenza di Musetti, attualmente al numero 5 del mondo, spesso oscurata dalla luce di Sinner, è un esempio eloquente di questa ricchezza di risorse.
Non si può dimenticare l’ascesa di Cobolli, la tenacia di Darderi, la determinazione di Cocciaretto, attualmente in finale a Hobart, e la solidità di Paolini, numero 7 WTA, senza trascurare le coppie di doppio che si destreggiano ai vertici del panorama internazionale.

Il presidente della FITP ha evidenziato la complessità intrinseca del tennis professionistico: uno sport globale, permeato di interessi economici ingenti e una competizione spietata.

“Sono sempre tante le incognite,” ammette Binaghi, “perché il tennis è uno sport universale ad altissima competizione, con tanti interessi e danari in gioco.
” Ma la Federazione ha costruito un sistema solido e riconosciuto a livello mondiale, capace di affrontare le sfide con fiducia e ambizione.
Un capitolo ancora aperto è rappresentato dagli Internazionali di Roma.
L’assenza di un trionfo italiano nella capitale da ben 25 anni, un anniversario significativo, costituisce una sfida stimolante per Sinner e per tutti i tennisti azzurri.
La crescita del movimento tennistico italiano si riflette anche nell’interesse per eventi di livello inferiore ma cruciali per lo sviluppo dei giovani talenti.
La prospettiva di ospitare un Challenger a Cagliari, a ridosso degli Internazionali di Roma, testimonia l’impegno della Federazione nel promuovere il tennis a tutti i livelli.

L’obiettivo è trasformare questo evento in un appuntamento fisso nel calendario nazionale e internazionale, un trampolino di lancio per le future stelle del tennis.

La rinnovata attenzione alla struttura del Tennis Club di Cagliari apre la strada a questa possibilità, segnando un passo importante per consolidare la presenza del tennis nella città sarda e rafforzare il legame con i territori, promuovendo la passione per questo sport a livello popolare e giovanile.

Il futuro, per il tennis italiano, si preannuncia ricco di opportunità e successi, sostenuto da un sistema solido, un talento in continua evoluzione e una passione inarrestabile.

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